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Ferrara: «Spendere meglio e di più i tanti fondi a disposizione delle Regioni

L’intervento del presidente di Unindustria Calabria al topic di Venezia su “Transizione e sviluppo”

Pubblicato il: 01/02/2023 – 13:51
Ferrara: «Spendere meglio e di più i tanti fondi a disposizione delle Regioni

«Perché le politiche di coesione siano efficaci ed efficienti crediamo che debbano essere realmente orientate alle esigenze attuali e future del sistema imprenditoriale. Dobbiamo infatti essere in grado di spendere meglio e di più i tanti fondi che sono a disposizione delle Regioni, avanzando piani progettuali che possano concretamente supportare le amministrazioni regionali nell’implementazione delle politiche di sviluppo. Siamo felici che proprio questa impostazione sia stata accolta con particolare favore ai tavoli nazionali di Confindustria». Lo ha detto il presidente di Unindustria Calabria Aldo Ferrara partecipando a Venezia al topic “Transizione e Sviluppo: il futuro dell’Ue e delle Regioni”.  Quanto alle ricadute locali degli argomenti nazionali, Ferrara ha aggiunto: «Come ha ben sintetizzato il presidente Bonomi, la discussione ha aperto un percorso che però deve essere affrontato con serietà e con la consapevolezza che le sfide sociali ed economiche hanno dimensione europea. Ci sono però – ha aggiunto il presidente di Unindustria Calabria – dei capisaldi sui quali l’impegno di tutto il Paese non è derogabile come le infrastrutture strategiche dell’energia e dei trasporti, le cui ricadute hanno effetti su tutto il sistema nazionale. In tale direzione non si possono ignorare i divari già esistenti tra i territori, ecco perché, soprattutto per quanto riguarda l’autonomia differenziata, è urgente chiarire i livelli essenziali delle prestazioni con una contestuale determinazione in merito alla costituzione del fondo di perequazione nazionale, che avrà inevitabili ripercussioni sotto il profilo delle coperture finanziarie. Soltanto così si potrà assicurare un Paese unito all’interno del quale si possono valorizzare le specificità e la competitività virtuosa dei singoli territori». Anche su competitività e coesione, la posizione degli industriali calabresi è risultata in linea con quella nazionale: gli imprenditori, infatti, sono concordi nel sostenere che gli investimenti in ricerca e innovazione siano necessari allo sviluppo. Si presenta quindi l’esigenza di mantenere, almeno per il 2023, le aliquote del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali di Industria 4.0, un’agevolazione che consentirebbe anche di superare i ritardi nelle consegne per la carenza di materie prime. Analogamente, per Unindustria Calabria, ha sottolineato il presidente Ferrara «risulta importante utilizzare le risorse già stanziate  e non fruite nel 2022 per prorogare il credito di imposta per la formazione 4.0; il rafforzamento della partnership pubblico-privato per raggiungere la massima efficienza nella spesa delle risorse del Pnrr e la discussione avviata sulla revisione del regime de minimis su cui già la Commissione Europea si è espressa chiedendo l’innalzamento del tetto a 275mila euro, ma che riteniamo sia necessario alzare ulteriormente».

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