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il dramma

Strage di migranti, 63 i morti accertati. Da domani aperta camera ardente

Si teme che il numero dei morti possa crescere. Intanto in 19 sono stati dimessi dall’ospedale. Convocato Consiglio comunale straordinario

Pubblicato il: 27/02/2023 – 20:19
di Gaetano Megna
Strage di migranti, 63 i morti accertati. Da domani aperta camera ardente

CROTONE Attualmente sono complessivamente 63 i morti della tragedia consumatasi nel tratto di mare antistante Steccato di Cutro. Sono stati 59 i cadaveri recuperati nel corso dell’intervento di soccorso immediato prodotto dalle forze impegnate nell’intervento umanitario e quattro cadaveri sono stati rinvenuti nella giornata di oggi: tre in mattinata e una giovane donna di 14 anni, nella tarda serata. Purtroppo, si teme che il numero dei morti possa crescere, anche se non si conosce il dato preciso della presenza umana nel barcone della morte, che si è disintegrato a pochi metri dalla battigia. Non c’è stato, invece, nessun morto tra i 19 migranti superstiti che, per le loro condizioni di salute, erano stati trasportati all’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone. La notizia diffusa sulla morte di un uomo in ospedale, quindi, è del tutto priva di fondamento ed è stata ufficialmente smentita dal commissario dell’Azienda sanitaria provinciale, Simona Carbone.

Dimessi in 19, 16 ancora ricoverati

I ricoverati al nosocomio stanno tutti bene, tanto è vero che tre dei 19 superstiti oggi sono stati addirittura dimessi e sono stati trasportati al centro di accoglienza Sant’Anna, dove si sono uniti a quanti erano scampati allo morte e non avevano problemi di salute tali da richiedere il ricovero in ospedale. Al San Giovanni di Dio, quindi, sono attualmente ricoverati 16 superstiti, le cui condizioni non desterebbero particolare preoccupazione. Da ieri Crotone è attonita e sono molte le persone che si sono mobilitate per dare un aiuto ai sopravvissuti. Davanti al PalaMilone, dove sono state temporaneamente portate le bare dei defunti in attesa di celebrare il funerale, sono state depositate numerose corone di fiori. È stata anche organizzata una fiaccolata per non dimenticare. Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha dato la disponibilità di alcuni loculi al cimitero della città e questa mattina il presidente del consiglio comunale del capoluogo di regione, Gianmichele Bosco, è venuto a Crotone. Bosco è stato ricevuto dal presidente del consiglio comunale della città pitagorica, Mario Megna, e insieme si sono recati al PalaMilone. Nel pomeriggio di oggi, Megna ha convocato per domani una seduta del consiglio comunale straordinaria. Alla seduta sono stati invitati il presidente della giunta regionale calabrese, Roberto Occhiuto, il sottosegretario Wanda Ferro e i sindaci dei comuni rivieraschi della provincia di Crotone: Cutro, Isola Capo Rizzuto, Strongoli, Rocca di Neto, Melissa, Cirò Marina, Cirò e Crucoli.  «L’intenzione della seduta di domani – si legge in una nota – è quella di inviare un forte segnale di unità tra le istituzioni al fine di affrontare congiuntamente una problematica che investe sistematicamente le coste calabresi». In serata è stata convocata una riunione in prefettura per fare il punto sulla situazione e si è deciso che da domani dopo le 12 potrà essere aperta la camera ardente e celebrare i funerali. (redazione@corrierecal.it)

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