Ultimo aggiornamento alle 8:34
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 5 minuti
Cambia colore:
 

turismo

Alecci: «Bisogna tutelare i “Portali” dei borghi calabresi e promuovere il mototurismo»

Il consigliere regionale del Pd ha presentato due proposte di legge per la valorizzazione delle eccellenze di Calabria

Pubblicato il: 12/05/2023 – 13:54
Alecci: «Bisogna tutelare i “Portali” dei borghi calabresi e promuovere il mototurismo»

REGGIO CALABRIA Il consigliere regionale del Pd Ernesto Alecci ha presentato due proposte di legge, la prima per tutelare e valorizzare i “Portali” dei borghi calabresi, la seconda per la promozione del mototurismo e il miglioramento dell’accoglienza turistica nella nostra Regione. Alecci chiede, a proposito dei portali in pietra, evidenzia come questi siano«un elemento caratteristico di tantissimi borghi della nostra regione. Basta attraversare le piazze o i vicoli di questi centri storici per apprezzare da vicino la bellezza e le rifiniture di queste opere d’arte, realizzate a mano da maestri scalpellini e che spesso risalgono a centinaia di anni fa. Un vero e proprio patrimonio artistico-culturale che però, stando alle numerose segnalazioni che ho ricevuto, è oggi in pericolo. Sembra quasi inimmaginabile, ma in realtà negli ultimi tempi è spesso accaduto che interi portali siano stati “smurati” e asportati dalle palazzine, specie quelle fatiscenti, a volte addirittura rubati e rivenduti, oppure ricollocati dai proprietari in abitazioni e ville moderne, il più delle volte fuori regione. Questo non è chiaramente possibile – prosegue il consigliere regionale – se non in casi particolari, così come previsto dal Decreto Legislativo n. 42 del 2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”. Ma al fine di tutelare e valorizzare in maniera adeguata questi meravigliosi portali presenti in edifici di culto e antiche abitazioni private ho presentato in Consiglio regionale una proposta di legge dal titolo “Interventi per la valorizzazione dei portali antichi in pietra”, che possa avere anche ricadute dal punto di vista turistico ed economico. La proposta di legge, che non comporta nuovi o maggiori oneri finanziari a valere sul bilancio regionale, prevede innanzitutto la realizzazione di un censimento dei portali esistenti da parte dei Comuni calabresi, con indicazione dell’ubicazione e relative foto. I vari censimenti comunali confluiranno successivamente in una bacheca regionale che avrà anche una valenza turistica per tour operator e visitatori che potranno pianificare facilmente un itinerario turistico alla scoperta dei nostri borghi e delle bellezze in essi contenute. La legge prevede anche l’obbligo di ricollocare all’interno del comune stesso i portali che dovessero essere asportati dai palazzi perché a rischio crollo e impegna la Giunta Regionale a ricercare adeguati fondi europei o ministeriali per il restauro e la valorizzazione di questi elementi. La salvaguardia dell’identità culturale passa anche attraverso la salvaguardia architettonica degli elementi urbani, elementi imprescindibili dell’identità comunitaria. Credo che difendere queste opere d’arte sia un modo per difendere le nostre radici, difendere la nostra storia, difendere e promuovere la Calabria».

«La Calabria da scoprire, anche su due ruote»

La seconda proposta di legge presentata da Alecci riguarda le due ruote e, in particolare, la promozione del mototurismo e il miglioramento dell’accoglienza turistica nella nostra Regione. «La Calabria – afferma il consigliere regionale – è una regione bellissima, tutta da scoprire. Sono sempre più convinto che una partita importantissima per il futuro della nostra regione si giochi sull’incremento del turismo nazionale e internazionale. Il turismo, a mio avviso, è la vera risorsa che possediamo all’interno dei nostri territori, l’unica vera “industria”, insieme all’agroalimentare, che in Calabria possa garantire sviluppo e occupazione, e offrire un futuro stabile a tantissimi giovani. Per questo motivo, dopo aver presentato nei mesi scorsi due proposte di legge su enoturismo e olioturismo, ho presentato una terza proposta di legge per la promozione del mototurismo e il miglioramento dell’accoglienza turistica nella nostra Regione. Secondo i dati riportati dalla Federazione Motociclistica Italiana, il mercato del mototurismo in Italia vale circa 3 miliardi di euro con l’intero indotto, con un potenziale pubblico europeo di quasi 40 milioni di motociclisti e appassionati. Il mototurismo unisce al piacere della scoperta dei patrimoni storico-artistici e delle tipicità locali, il piacere di viaggiare in libertà su un mezzo a due ruote. La Calabria, con la sua particolare morfologia, i suoi paesaggi mozzafiato, la bellezza dei suoi borghi e delle sue coste, la bontà delle sue eccellenze enogastronomiche, si inerirebbe perfettamente tra gli itinerari più gettonati per chi è alla ricerca di questo tipo di turismo esperienziale. La legge, da cui non derivano oneri finanziari per il bilancio regionale, prevede la realizzazione di un portale multimediale regionale per la promozione di una serie di itinerari per mototuristi volti alla conoscenza degli aspetti naturalistici, culturali, enogastronomici ed artigianali dei territori calabresi. Tali percorsi potranno essere messi in rete con altri itinerari nazionali ed internazionali, ivi compresi quelli dedicati ai diversamente abili, in modo da incrementare la visibilità dell’offerta turistica calabrese. Inoltre, la legge si concentra sulla formazione degli operatori turistici che avranno la possibilità di accrescere le loro competenze relative ai servizi diretti ai mototuristi e alla conoscenza dei suddetti percorsi. Questa mia nuova proposta di legge in ambito turistico, si propone di offrire nuove idee e nuove possibilità per lo sviluppo di questo fondamentale settore, attraverso la promozione di una tipologia di turismo, sempre più diffusa nel nostro Paese. Credo che, al riguardo, la strategia che sta adottando questa Giunta sia piuttosto miope: non serve pubblicizzare la nostra regione, se poi non si lavora per accogliere al meglio i turisti che scelgono di venire in Calabria, se non si agisce per migliorare gli standard dell’accoglienza e la qualità dei servizi offerti. Anzi, paradossalmente, tutto ciò potrebbe essere controproducente, con strutture e proposte non in linea con le aspettative generate. Come ho più volte dichiarato, anche dai banchi dell’opposizione ho sempre cercato di fare la mia parte, proponendo riflessioni e spunti per lo sviluppo della nostra regione. Questa ulteriore legge – conclude Alecci – ha l’obiettivo di stimolare e offrire a questo governo regionale la possibilità di investire maggiormente in un settore che può e deve dare ancora tanto alla Calabria in termini di sviluppo e occupazione. Mi auguro vivamente che tale proposta possa essere approvata, magari votata all’unanimità, trovando il consenso anche dei miei colleghi della maggioranza».

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x