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Delitto Morelli, sotto osservazione i cellullari degli indagati

La Scientifica reggina sta esaminando tabulati ed esatta posizione dei telefonini al momento della sparatoria nel rione Marconi di Reggio

Pubblicato il: 28/05/2023 – 8:34
Delitto Morelli, sotto osservazione i cellullari degli indagati

REGGIO CALABRIA Entra nella fase più tecnica l’indagine sull’omicidio di Antonio Morelli, il 29enne morto l’11 maggio scorso a Reggio Calabria. Gli investigatori della sezione Omicidi della Mobile reggina stanno infatti compiendo degli approfondimenti per ricostruire l’esatta dinamica della sparatoria che ha portato al decesso del 29enne.
Secondo quanto riporta la Gazzetta del Sud, la Scientifica della Polizia avrebbe effettuato verifiche sui telefonini cellulari in uso ai due indagati. Per l’omicidio sono finiti nel mirino degli inquirenti, il cognato della vittima Damiano Bevilacqua, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio ed un suo complice: Saverio Bevilacqua. Quest’ultimo, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato alla guida della Fiat Punto bianca a bordo della quale, dopo aver sparato al cognato, Damiano Bevilacqua si è allontanato dal rione Marconi. 
Entrambi, dopo la convalida del fermo da parte del gip di Reggio, si trovano ristretti in carcere per l’assassinio di Morelli.
Ora gli investigatori puntano a cristallizzare le prove proprio con «accertamenti tecnici non ripetibili» alla presenza dei legali dei due indagati (gli avvocati Antonino Foti, Alberto Marrara e Giuseppe Barbuto) e dei consulenti tecnici dei due indagati.
L’esame dei cellulari, secondo quanto appreso, saranno utili per verificare i contatti telefonici degli indagati e per individuare l’esatta posizione all’ora della sparatoria avvenuta lo scorso 11 maggio tra le case popolari dei rioni Marconi e Cusmano teatro del ferimento rivelatori poi mortale del 29enne. Ricordiamo che Morelli sarebbe stato raggiunto da «almeno sei colpi di pistola calibro 7,65» di cui uno lo avrebbe attinto tra il torace e la spalla. Dopo la sparatoria l’uomo sarebbe stato trasportato dal fratello con un’auto all’ospedale reggino, ma qui poi Morelli saremmo morto dopo qualche minuto. Il prossimo step degli inquirenti, dopo i rilievi sui cellulari, è previsto il 31 maggio negli uffici del commissariato di Siderno.

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