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Il ministro Valditara sarà a San Luca per inaugurare l’anno scolastico

Il 20 visiterà anche la casa di Corrado Alvaro. La soddisfazione del sindaco Bartolo dopo l’appello di luglio

Pubblicato il: 13/09/2023 – 15:50
Il ministro Valditara sarà a San Luca per inaugurare l’anno scolastico

Con una telefonata al sindaco Bruno Bartolo, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha annunciato che mercoledì prossimo, 20 settembre, sarà in visita a San Luca per inaugurare l’anno scolastico.
Così l’esponente di governo risponde all’appello lanciato da alcuni sindaci della Locride due mesi fa: «L’antidoto alla ‘ndrangheta sono scuola e lavoro» avevano scritto a Valditara i sindaci di San Luca, Platì, Africo e Careri, lamentando carenza di strutture, mezzi di trasporto e servizi e chiedendo un incontro in tempi brevi al ministro dell’Istruzione.
Oggi è arrivata l’ufficialità. Nel corso della giornata, Valditara farò visita anche alla casa di Corrado Alvaro.
«Lo stato deve insistere sulla scuola e affermare la sua presenza a San Luca», commenta Bartolo. «Solo così – aggiunge il sindaco – si creano giovani sani e con una moralità che farà di loro cittadini compiuti. Rispondendo al mio appello, Valditara dimostra che ha a cuore il problema: le criticità riguardano le strutture, vandalizzate come la materna o fatiscenti come la primaria che ha oltre settant’anni: quando piove le aule si allagano e bisogna trasferire gli alunni in altri locali… Ma serve anche personale a tempo pieno, dai dirigenti alle equipe specializzate per seguire al meglio i nostri ragazzi. La normalizzazione del mio paese – conclude Bartolo – passa dalla scuola: se non sarà così, San Luca morirà».

Il ministro: zona disagiata come Caivano

«Andrò in un’altra realtà significativa e delicata come quella di Caivano, ossia in Calabria, a San Luca, Platì e Bovalino, a testimoniare la presenza dello Stato, uno Stato che vuole essere al servizio di quei tanti giovani che vogliono avere un futuro» ha detto il ministro a “Giù la maschera”, su Rai Radio 1. «Credo che noi dobbiamo dedicare molta attenzione ai ragazzi che vivono in quelle aree di frontiera dove non è semplice studiare. Dobbiamo fare un investimento particolare. Non a caso – ha spiegato il titolare del ministero di viale Trastevere – ho varato “Agenda Sud”, un programma su duemila scuole del Mezzogiorno, per cui 245 scuole saranno ulteriormente valorizzate con una serie di misure importanti. Questo perché noi innanzitutto dobbiamo portare i ragazzi a scuola e tenere aperti gli istituti per far sì che i ragazzi non vadano sulla strada; poi dobbiamo garantire una formazione di qualità e quindi una formazione particolare per quei docenti che insegnano in quelle scuole», ha concluso. (euf)

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