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la decisione

Operazione “Mari Neri”, annullato (di nuovo) il sequestro di beni a Franco Perri

Il valore è di 665mila euro. All’imprenditore lametino viene contestato il reato di estorsione ai danni di 79 dipendenti

Pubblicato il: 04/12/2023 – 9:45
Operazione “Mari Neri”, annullato (di nuovo) il sequestro di beni a Franco Perri

La Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione, all’esito dell’udienza dello scorso 30 novembre 2023, ha annullato con rinvio, per la seconda volta, il sequestro preventivo dei beni di Francesco Perri (difeso dall’avvocato Aldo Ferraro), che era stato disposto nei suoi confronti dal gip di Lamezia Terme con decreto del 21/06/2022, in accoglimento di analoga richiesta formulata dalla Procura lametina, che aveva interessato i suoi beni per un importo di 665.000 euro, considerati equivalente al profitto del reato che gli viene contestato nell’operazione denominata “Mari Neri”.

Le accuse

A Francesco Perri, in particolare, la Procura di Lamezia Terme contesta il reato di estorsione che, secondo l’accusa, sarebbe stato commesso ai danni di 79 dipendenti delle società del “Gruppo Perri”, e da cui si ritiene abbia conseguito un ingiusto profitto per circa 665mila euro. Un sequestro confermato, poi, dal Tribunale del riesame di Catanzaro e già annullato una prima volta dalla Corte di cassazione nel febbraio scorso, laddove in accoglimento del ricorso proposto dall’avvocato Ferraro era stata disposta la celebrazione di un nuovo giudizio di riesame, che tenesse conto delle censure difensive.

L’iter giudiziario

Poi, con l’ordinanza resa lo scorso 7 giugno 2023, il Tribunale del riesame confermò nuovamente il sequestro dei beni di Francesco Perri, ma oggi arriva l’ennesimo annullamento con rinvio di tale conferma in accoglimento del ricorso del difensore, per la ritenuta insussistenza di alcuno dei presupposti legittimanti il sequestro dei suoi beni. Un pronunciamento che segue di pochi mesi il decreto pronunciato dal Tribunale di Catanzaro (Sezione Misure di Prevenzione) che rigettò la proposta di confisca del patrimonio di Francesco Perri e di alcuni suoi familiari, il cui valore era stato stimato, dalla Guardia di Finanza, in 800 milioni di euro, sequestrato nel febbraio 2022. Si attende ora la celebrazione del nuovo giudizio di riesame quanto al sequestro annullato dalla Cassazione, e del giudizio di appello rispetto alla confisca del suo patrimonio, avendo la Procura Distrettuale impugnato il rigetto della richiesta di confisca. (Gi. Cu.)

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