Ultimo aggiornamento alle 9:16
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

il caso

Occhiuto chiede di votare per i vicesegretari, ma Tajani risponde picche

Chiusura della prima giornata del congresso romano con qualche dissidio interno

Pubblicato il: 24/02/2024 – 13:09
Occhiuto chiede di votare per i vicesegretari, ma Tajani risponde picche

Giornata importante per il futuro di Forza Italia lungo il percorso di trasformazione degli azzurri da partito di Berlusconi a vero e proprio movimento politico, animato da figure e gerarchie interne. Oggi, infatti, è prevista l’elezione dei quattro vicesegretari di FI, Deborah Bergamini, Stefano Benigni, Alberto Cirio e il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Proprio il governatore calabrese, vicino al leader Antonio Tajani ma anche alla corrente di Licia Ronzulli, nella riunione serale con i vertici del partito avrebbe chiesto – così come riporta La Stampa – di mettere al voto i vice anziché scegliere il “più anziano”. E offre le sue ragioni: «Il voto sarebbe un segnale di democrazia». Così come ricostruito, in quel momento sarebbe entrato nella stanza il capogruppo alla Camera, Paolo Barelli, fedelissimo di Tajani, che con il suo accento romano avrebbe detto: «Ao, Antonio è stato chiaro, nun se deve vota’». Fabio Roscioli, tesoriere del partito e sacerdote delle regole interne, pone un dubbio sulla possibile «interpretazione» delle parole del nuovo segretario in pectore, ma Barelli sbotta: «Macché “interpretazione”, Antonio ha detto che nun se deve vota’. E basta». Stefano Benigni, uomo vicino a Marta Fascina, si acconcia alle richieste del nuovo leader: «Se Antonio non vuole, allora non si vota». Ma gli animi si sarebbero così scaldati. Quando la riunione si chiude – riporta ancora La Stampa – sembra chiaro a tutti che non ci sarà alcun voto. La “vicaria”, per motivi anagrafici, sarà Bergamini, da sempre considerata molto vicina alla famiglia Berlusconi. Tajani sembra temere un’elezione per acclamazione di Occhiuto, trasformandolo in un potenziale competitor interno al partito, logorando così la sua leadership, sfidandolo alla prima occasione propizia. (redazione@corrierecal.it)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x