Il nuovo segretario del Circolo PD di Nocera Terinese è il giovane Francesco Malvaggio
Presenti al congresso anche il consigliere regionale Ernesto Alecci e il segretario provinciale, Domenico Giampà

Si è svolto lo scorso 2 aprile, presso il Ristorante le Arcate, a Marina di Nocera Terinese, il Congresso del Circolo PD di Nocera Terinese (CZ) per il rinnovo delle cariche sociali. L’evento ha decretato l’elezione di una segreteria motivata, con il giovane Francesco Malvaggio e del direttivo composto da Alessandro Mastroianni e Antonello Vaccaro. Presenti al Congresso l’on. Ernesto Alecci, Consigliere Regionale della Calabria molto sensibile alle dinamiche politiche del territorio nocerese e dell’area lametina, il segretario provinciale Domenico Giampà e alcuni esponenti della stessa segreteria. Tutti hanno avuto modo, al termine della kermesse, di complimentarsi con Malvaggio per la sua idea di RinnovaMenti e per le dichiarazioni programmatiche. RinnovaMenti intende, infatti, ripartire dai giovani e dalla necessità di mettere al centro del dibattito politico locale e del territorio le problematiche che riguardano le giovani generazioni: welfare e servizi pubblici, sostenibilità ambientale, edilizia scolastica e imprenditorialità giovanile. Temi concreti che devono essere affrontati dall’attuale classe dirigente col coinvolgimento attivo di quella del domani. Non un conflitto generazionale ma
un passaggio di testimone graduale e coordinato volto alla costruzione di un futuro coeso.
«Una grande emozione è per me oggi cominciare questa nuova avventura – ha
commentato a caldo il neo segretario Francesco Malvaggio -. Ringrazio innanzitutto i militanti e i tesserati senza i quali oggi non sarei qui. L’obiettivo principale che questo Circolo si pone – aggiunge – è quello di creare uno spazio di ascolto, di confronto, di dialogo e di accoglienza dei cittadini, il tutto nella semplicità della condivisione, della convivialità e dell’aggregazione». «La parola Circolo – aggiunge Malvaggio – ha per me il senso della condivisione e dell’integrazione dove tutti i militanti, i tesserati e i simpatizzanti hanno pari dignità ed importanza, senza distinzione di ruoli. Il Circolo sarà il luogo dove tutti possono e devono sentirsi in famiglia, a casa. Questo Circolo, infatti, è un progetto politico che ha lo scopo di rimettere al centro la persona, le sue proposte, le sue idee e le decisioni da prendere per il bene della collettività. E soprattutto quello di favorire l’avvicinamento dei giovani alla politica».