SAN LUCIDO Dalla Germania alla Calabria, ammaliato dal paesaggio e dal clima calabrese. È la storia, raccontata da Rainews, di Wolfgang Glatzel, prestigioso astrofisico tedesco che ha scelto di “ritirarsi” nella tranquilla Calabria, più precisamente a San Lucido, nel Cosentino. Dopo aver lavorato a livelli alti nel mondo della ricerca e in ambito universitario, con esperienze a Cambridge e una cattedra a Gottingen, Glatzel all’età di 70 anni ha deciso di trasferirsi in Calabria insieme alla moglie. «Sono sempre stato attratto dalla botanica e dalle piante» spiega a Rainews. «Il mio sogno era un giardino di olive». Non un caso isolato, come dimostra la storia simile di Georg Gottlob, docente e luminare dell’informatica che ha lasciato Oxford per trasferirsi in Calabria ed insegnare all’Unical.
Un’isolata casa vista mare con terrazzo e giardino e, soprattutto, quei terreni da coltivare che sognava da anni. «Adesso abbiamo piantati alberi di bergamotto, limoni, arance. Tutto quello che c’è in questo paradiso». L’amore verso la Calabria è scoppiato tanto tempo fa, quando Glatzel e moglie hanno iniziato a viaggiare per la regione come semplici turisti. A conquistarlo il paesaggio, la calma e anche il cibo, dai gamberi alla tipica “salsiccia” calabrese: «Qui è incredibile, è bellissimo. La cucina calabrese è eccellente». «L’astrofisico, però, non ha smesso di lavorare e dal terrazzo di San Lucido continua ad osservare e studiare le stelle, in particolare Rho Cassiopeiae. «Si può osservare dal cielo, in questo periodo ha molte eruzioni. È molto interessante come stella».
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