Con lo striscione “Ius scholae in vista, Tajani scafista?” i giovani militanti della Lega sono entrati nella tensostruttura che ospita la pre-Pontida, l’anticipo del raduno della Lega organizzato anche quest’anno a Pontida, e che nel pomeriggio è dedicato appunto ai giovani del partito. Gli attivisti hanno anche urlato cori contro il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tjani (vaff..Tajani) che proprio oggi ha presentato a Milano la proposta di legge sullo ius scholae. Poi cori in cui hanno urlato: “Noi siamo i giovani padani” e “secessione, secessione”. Il leader della Lega, Matteo Salvini, poi ha preso le distanze: «Chiedo scusa a nome loro. Ogni alleato è un amico». Scuse «accettate» dal leader di Forza Italia: «Grazie Matteo Salvini. Anche per me ogni alleato è un amico. La lealtà è il principio sul quale si regge la coalizione di centrodestra al governo dell’Italia».
Senza le barriere digitali che impediscono la fruizione libera di notizie, inchieste e approfondimenti. Se approvi il giornalismo senza padroni, abituato a dire la verità, la tua donazione è un aiuto concreto per sostenere le nostre battaglie e quelle dei calabresi.
La tua è una donazione che farà notizia. Grazie
x
x