Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 6:55
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

il caso

Giovane vittima di violenza a Seminara, la Regione le assegna un alloggio sicuro

Il presidente Roberto Occhiuto: «Abbiamo dato un forte segnale alla comunità, le istituzioni sono al fianco di questa famiglia»

Pubblicato il: 04/04/2025 – 12:32
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Giovane vittima di violenza a Seminara, la Regione le assegna un alloggio sicuro

Un nuovo alloggio è stato messo a disposizione per una ragazza di Seminara e la sua famiglia, vittima di violenze da parte di alcuni giovani – tutti condannati – imparentati con famiglie di ‘ndrangheta. Del caso, segnalato dal Corsera parlando della 14enne a cui il paese «aveva voltato le spalle», se ne è occupata la Regione Calabria e il governatore Roberto Occhiuto.
Il governatore calabrese, dopo aver incontrato la ragazza e la sua famiglia, le ha messo a disposizione un alloggio dell’Aterp in provincia di Reggio Calabria «per dare un segnale forte e per dimostrare alla comunità che le istituzioni sono al fianco di questa famiglia».  
Nei giorni scorsi dopo un incontro in Prefettura, i carabinieri hanno notificato alla ragazza il provvedimento «straordinario e urgente», con il quale si evince che «data la sua situazione di estrema precarietà e disagio sociale è emersa la necessità di reperire un alloggio da destinare per evitare ulteriori problematiche sociali, familiari e ambientali, nonché per garantirle i bisogni primari».
Gabriella Castelletti, mamma di Clelia (nome di fantasia), dalle pagine del Corriere della Sera, nei giorni scorsi, ha raccontato come la gente di Seminara, dopo gli arresti degli aguzzini della figlia (tutti condannati con pene dai 5 ai 13 anni), le ha voltato le spalle, isolando la sua famiglia dal resto della comunità. 

Argomenti
Categorie collegate

x

x