Crotone, Longo sul mercato: «Qui nessuno è in svendita»
Le parole del tecnico rossoblù a due giorni dalla sfida contro la capolista Benevento: «Con spirito identitario possiamo fare qualcosa di straordinario»

CROTONE Responsabilità, unità e nessuna scusa. È questo il filo conduttore dell’intervento di Emilio Longo nella conferenza stampa che ha aperto ufficialmente il 2026 del Crotone. Il tecnico rossoblù ha presentato la sfida di lunedì sera al “Vigorito” contro il Benevento, capolista del girone insieme al Catania, facendo anche un bilancio del percorso fin qui e tracciando la linea per il futuro.
«Chi lavora in questo settore ha un obbligo morale, umano e professionale: dare tutto se stesso per la causa che rappresenta», ha esordito Longo, sottolineando come il gruppo e l’intero ambiente rossoblù abbiano avuto il merito di non cercare mai alibi. «Ritengo che squadra e società siano stati bravi a non crearsene. Ho letto e ascoltato tante cose e forse, nell’ultimo periodo, sono stato più taciturno. Ho scelto di isolarmi un po’ di più rispetto al solito e non posso attribuire colpe alla stampa se alcune dinamiche non erano note».
Secondo l’allenatore, anche l’ambiente non ha sempre percepito fino in fondo cosa stesse accadendo all’interno del club. «Probabilmente la piazza non aveva compreso completamente la situazione del Crotone. Siamo stati bravi a tenere lontane dal campo alcune cause oggettive che hanno inciso su momenti di difficoltà. Ci siamo riusciti solo in parte».
Dal punto di vista sportivo, Longo non nasconde un pizzico di rammarico: «Questa squadra avrebbe potuto ottenere qualcosa in più. Parlo di 4-5 punti che ci avrebbero permesso di fare un campionato ancora più importante, più vicino alla vetta». Ma il tecnico guarda avanti e rilancia: «Dobbiamo continuare su questa strada fino alla fine. Il riassetto deve vederci protagonisti nel nostro modo di lavorare: dare il massimo, essere coscienziosi, non cercare alibi ed essere identitari e uniti, senza farci condizionare da ciò che succede all’esterno. Con questa mentalità possiamo provare a fare qualcosa di straordinario».
In vista della gara contro il Benevento, Longo chiede una prestazione di alto livello. «Mi aspetto una partita importante da parte nostra. Voglio una squadra che abbia le caratteristiche per confermare quanto fatto in gran parte del girone d’andata». Segnali positivi anche dopo la sosta: «Ho ritrovato i ragazzi molto bene, si sono approcciati nel modo giusto e ci siamo fatti una promessa: vivere ogni giorno come se fosse il più importante».
Infine, un passaggio sul mercato, con diversi giocatori del Crotone al centro delle attenzioni di altri club. «Non sono qui per correggere le parole del patron Vrenna – ha chiarito Longo – ma è giusto ribadire che non siamo in svendita. Abbiamo bisogno di calciatori che vogliano restare convinti al Crotone». E ancora: «Chi vorrà andare via dovrà portare offerte adeguate. Questa società vuole ristrutturare e rafforzare il proprio potenziale, non smantellarlo. Non siamo un supermercato: le cessioni ci saranno solo alle giuste condizioni». Di certo Berra non farà più parte del Crotone. Ormai è certo il suo passaggio alla Salernitana: Diversa invece la situazione di Berra, da poche ore nuovo calciatore della Salernitana: «Aveva espresso la sua volontà di partire – ha detto Longo – con lui è stata fatta una plusvalenza». (redazione@corrierecal.it)
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