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Degrado alla stazione di Cosenza, scatta la bonifica: area chiusa e sanzioni ai responsabili

Intervento del Comune nella zona di Vaglio Lise contro l’abbandono dei rifiuti. Attivate videotrappole e avviate denunce per fermare nuovi sversamenti

Pubblicato il: 07/01/2026 – 11:57
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Degrado alla stazione di Cosenza, scatta la bonifica: area chiusa e sanzioni ai responsabili

COSENZA E’ in corso l’intervento di pulizia nell’area della stazione ferroviaria di Cosenza, da tempo al centro di segnalazioni per l’abbandono indiscriminato di rifiuti. A fare il punto sulla situazione è stato l’assessore comunale al Verde pubblico, ai Servizi al cittadino, ai Quartieri e alle Frazioni, Pasquale Sconosciuto, che attraverso i social ha annunciato l’avvio di una bonifica mirata e alcune misure restrittive per evitare il ripetersi degli episodi di degrado.
«Bonifica in corso presso la stazione ferroviaria di Cosenza. L’area era diventata bersaglio di incivili che abbandonavano rifiuti di ogni genere. Da domani la zona sarà chiusa al transito per impedire nuovi sversamenti. Grazie alle videotrappole, i responsabili sono stati individuati, sanzionati e denunciati alle autorità competenti».
Un intervento che punta non solo alla rimozione dei rifiuti, ma anche alla prevenzione, attraverso la chiusura temporanea dell’area e l’utilizzo di strumenti di controllo che hanno già consentito di individuare i responsabili degli sversamenti abusivi.


L’area della stazione di Vaglio Lise da decenni vive una condizione di progressivo abbandono. Gli spazi sottostanti, concepiti in origine come futura autostazione cittadina, sono rimasti incompiuti e oggi appaiono lontani dalla funzione per cui erano stati progettati. Al loro posto, un’area semi-deserta, utilizzata in modo sporadico come parcheggio e segnata da evidenti criticità sul piano del decoro urbano.
Nelle ore serali e notturne, l’assenza di presidi e di illuminazione adeguata ha favorito situazioni di marginalità e insicurezza. Alcune persone senza fissa dimora trovano riparo tra strutture degradate e rifiuti accumulati, in un contesto che contribuisce a rafforzare la percezione di incuria e abbandono.
Non è la prima volta che si tenta di intervenire sul fronte della sicurezza. Già nel 2019 un gruppo di consiglieri comunali aveva avanzato la proposta per l’installazione di sistemi di videosorveglianza nell’area, con l’obiettivo di tutelare utenti e residenti.
La bonifica annunciata rappresenta dunque un nuovo tentativo di restituire decoro all’area. Resta ora da capire se alle operazioni di pulizia seguirà un piano strutturale capace di dare finalmente una funzione stabile e sicura a una zona che, da troppo tempo, vive sospesa tra promesse mancate e degrado quotidiano. (f.v.)

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