Memoria, identità e futuro. Catanzaro apre le iniziative in omaggio a Mimmo Rotella
Inaugurata la mostra dedicata al maestro del décollage e leggenda della Pop Art, del quale ricorre il ventennale dalla morte. E’ il primo evento di un lungo cartellone

CATANZARO «Un momento significativo, che unisce memoria, identità e futuro, nel segno di un Maestro che continua a parlare al mondo e alla sua città». Lo ha detto il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, all’inaugurazione della mostra “Autorotella” dedicata a Mimmo Rotella, il maestro del décollage e leggenda della Pop Art, del quale ricorre il ventennale dalla morte. La mostra, allestita nella Casa della Memoria nel cuore del centro storico di Catanzaro, è stata curata da Alberto Fiz, e ha registrato la partecipazione, tra gli altri dell’assessore comunale Donatella Monteverdi, e dei rappresentanti della Fondazione Mimmo Rotella. La mostra riproduce alcune delle immagini più iconiche create da Rotella, capace di “strappare” dai muri delle città l’immobilismo del segno rappresentativo per calarsi nel “flusso vitale” Il titolo “Autorotella” rimanda direttamente all’autobiografia dell’artista, che racconta in forma diaristica gli avvenimenti che lo hanno coinvolto tra il 1966 e il 1970. Le opere selezionate spaziano in un percorso che va dal 1969 al 1999, proponendo una sintesi di tecniche e stili: da Autoportrait, tela emulsionata del 1969, ad Autoritratto napoleonico, lamiera con interventi di décollage e sovrapittura, passando attraverso una lamiera con l’artista ritratto insieme alla figlia Asya. «Come Fondazione abbiamo voluto fortemente che le iniziative per ricordare il maestro Mimmo Rotella partissero proprio nella casa che lo ha visto crescere e formarsi artisticamente», ha detto Raffaele Mostaccioli, componente della Fondazione annunciando altre tappe in tala e anche all’estero. «Mimmo Rotella – ha aggiunto Fiorita – resta un patrimonio straordinario che appartiene profondamente a questa comunità. È un pezzo della storia, dell’identità, della memoria e anche del futuro di Catanzaro: un patrimonio di valore inestimabile». L’assessore Donatella Monteverdi, ha espresso il desiderio di «coinvolgere l’intera cittadinanza, a partire dai bambini e dai ragazzi, in un percorso di conoscenza e memoria dedicato a Mimmo Rotella. Credo che questo sia fondamentale, perché per Catanzaro è motivo di grandissimo orgoglio aver dato i natali a uno dei più grandi artisti del Novecento». Secondo Fiz, Rotella «ha anticipato il mondo dei media e dei social con uno sguardo sempre provocatorio e mai compiacente. La sua è una linea europea che mette tutto in discussione». Tra ii presenti anche il presidente della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande, e il consigliere regionale Marco Polimeni. La mostra proseguirà fino a fine marzo: da qui comunque parte un percorso più ampio, con un calendario di iniziative che nei prossimi mesi porterà in città esposizioni, approfondimenti e collaborazioni con tante realtà culturali. Gran finale a luglio con una grande mostra al Complesso Monumentale San Giovanni, dedicata al rapporto tra Mimmo Rotella e Catanzaro. (c. a.)
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