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Rc auto, il paradosso calabrese: meno incidenti, ma polizze ancora costose

I dati di Facile.it raccontano una regione virtuosa sul fronte dei sinistri, ma ancora penalizzata dai prezzi

Pubblicato il: 08/01/2026 – 11:38
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CATANZARO Assicurazione più cara nel 2026 per oltre 8mila automobilisti calabresi. E’ quanto rileva l’osservatorio Rc auto di Facile.it stimando il numero di assicurati che, a causa di un incidente con colpa dichiarato nel 2025, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito. La regione è ultima nella classifica nazionale per percentuale di automobilisti che hanno dichiarato un sinistro con colpa rispetto al totale degli assicurati. Non va meglio per gli automobilisti virtuosi. A dicembre 2025, sottolinea l’osservatorio, il premio medio Rc auto in Calabria è stato di 672,10 euro, in aumento del 3,1% rispetto a dicembre 2024 (651,72 euro). A livello provinciale i premi medi sono saliti in tutte le aree della regione, ad eccezione della provincia di Catanzaro dove, invece, c’è stato un calo del 2%. «Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte», spiega Andrea Ghizzoni, managing director insurance di Facile.it. «Il calo della frequenza dei sinistri, ad esempio, potrebbe portare a una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi. Di contro – prosegue – il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni. Dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale». Da un lato, quindi, il 2026 parte con buoni auspici a iniziare dal calo della quota di sinistri con colpa dichiarati dagli automobilisti che, secondo l’analisi di Facile.it, a livello nazionale è diminuita del 14% rispetto all’anno precedente; dall’altro, invece, gli assicurati dovranno fare i conti con l’aumento dell’imposta che grava sulle garanzie accessorie «infortuni del conducente» e «assistenza stradale», che dal primo gennaio 2026 è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%.

I dati a livello regionale

Guardando i dati a livello territoriale Facile.it segnala come la provincia calabrese che ha registrato, in percentuale, il maggior numero di denunce di incidenti con colpa è quella di Vibo Valentia. Seguono nella graduatoria le province di Cosenza, Crotone e Catanzaro; chiude la classifica regionale la provincia di Reggio Calabria. Analizzando il profilo degli automobilisti calabresi che vedranno peggiorare la propria classe di merito, a seguito di un sinistro con colpa, emerge che la percentuale è più alta tra le donne (1,09%) rispetto agli uomini (0,79%). Su base anagrafica, invece, emerge come gli automobilisti che hanno dichiarato meno sinistri con colpa alle compagnie assicurative sono i 35-44enni (0,52%); tra gli over 75, invece, la percentuale raggiunge il 2,32%. Guardando, infine, alla professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (1,56%) e che quindi vedrà aumentare il premio Rc auto.

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