Auto in fiamme nella notte a Rossano: cresce l’allarme per la scia di incendi
Il rogo colpisce ancora veicoli riconducibili a lavoratori agricoli stranieri. Dall’inizio di dicembre sarebbero già 14 i mezzi incendiati

CORIGLIANO-ROSSANO Un’altra notte di paura a Rossano, nel Cosentino, dove un’autovettura è stata completamente distrutta da un incendio. Il mezzo, utilizzato da un cittadino di nazionalità pakistana, era parcheggiato in una traversa della strada principale, nella zona di Rossano Scalo.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di Corigliano-Rossano, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’area, mentre le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per accertare l’origine del rogo. Al momento non viene esclusa la matrice dolosa.
L’episodio si inserisce in una preoccupante sequenza di incendi che, da diverse settimane, sta colpendo in modo sistematico veicoli riconducibili a lavoratori stranieri, in particolare di origine pakistana, impiegati nel settore agricolo della Sibaritide. Un dato che desta forte allarme: il rogo avvenuto la scorsa notte si è verificato a poche decine di metri dal luogo in cui, appena ventiquattr’ore prima, un altro veicolo – un monovolume appartenente a un altro bracciante agricolo – era stato dato alle fiamme.
Dall’inizio di dicembre ad oggi, sarebbero già quattordici i mezzi completamente distrutti, quasi sempre nelle ore notturne e concentrati tra Rossano Scalo e le aree limitrofe. Una ripetitività che rafforza l’ipotesi di azioni mirate e non di episodi isolati.
La situazione sta alimentando un clima di crescente preoccupazione all’interno di una comunità già vulnerabile, composta da lavoratori che rappresentano una componente fondamentale dell’economia agricola locale, ma che si trovano sempre più spesso esposti a intimidazioni e atti di violenza. (redazione@corrierecal.it)
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