Lamezia, Giunta Murone: rimpasti in vista e qualche tensione nella maggioranza
Il primo cittadino è chiamato a sostituire Bifano al Bilancio. Intanto Mastroianni lascia la “Lega” e passa al Misto

LAMEZIA TERME Sono giorni decisivi per la Giunta guidata dal sindaco Murone. Nonostante le rigide temperature invernali, negli uffici comunali di via Perugini il clima politico resta incandescente. A pochi mesi dall’insediamento, il primo cittadino si trova già a dover ricucire possibili fratture all’interno della maggioranza.
Il caso dell’audio WhatsApp, seguito dalle dimissioni dell’assessore al Bilancio Giulia Bifano, ha prodotto infatti inevitabili contraccolpi politici. Il primo nodo da sciogliere riguarda la nomina del nuovo assessore al Bilancio, che dovrà arrivare in tempi rapidi. In queste ore il nome più accreditato resta quello di Giovannella Famularo, già presidente dell’Ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Lamezia Terme. Tuttavia, nelle ultime ore sono emerse alcune perplessità su questo profilo, legate al fatto che la sorella, Monique Famularo, alle recenti elezioni comunali si è candidata nella lista Noi Moderati, circostanza che potrebbe incidere sugli equilibri politici della maggioranza. In ogni caso, la scelta del nuovo assessore dovrà ottenere il placet di Fratelli d’Italia, partito con il quale il sindaco Murone è al lavoro in queste ore per trovare la quadra. Un confronto tutt’altro che semplice, che potrebbe aprire ulteriori scenari di tensione.
E non è escluso, inoltre, che la Giunta possa essere interessata da un ulteriore avvicendamento. Si fanno infatti sempre più insistenti le indiscrezioni su una possibile sostituzione dell’attuale assessore alle Opere pubbliche, Maria Gabriella De Sensi con Salvatore Vescio, figura ben conosciuta negli ambienti politici cittadini e da tempo ritenuta particolarmente gradita al sindaco. L’ex consigliere regionale, del resto, era già tra i profili più accreditati lo scorso giugno, quando veniva indicato come uno dei componenti quasi certi della Giunta Murone, prima della scelta definitiva che portò alla nomina di De Sensi.
Nel frattempo, sul piano consiliare, è arrivata oggi l’ufficialità dell’uscita di Antonio Mastroianni dal gruppo “Lega per Salvini Calabria”. Consigliere comunale e attuale vicepresidente del Consiglio, Mastroianni ha motivato la sua decisione con «alcune divergenze emerse dopo la tornata elettorale rispetto a determinate decisioni assunte all’interno del gruppo con cui ero stato eletto».
Lo stesso Mastroianni ha annunciato che proseguirà il proprio percorso politico nel Gruppo Misto, ritenendo questa scelta «la collocazione più coerente per poter lavorare con maggiore autonomia, serenità e serietà nell’interesse della città».
Tanta carne al fuoco, dunque, anche in vista del prossimo Consiglio comunale, convocato per il 16 gennaio. Un appuntamento che rappresenterà già un primo, significativo banco di prova per la tenuta politica della Giunta Murone nel 2026. (Gi.Cu.)
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