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Cosenza, si chiude il processo d’appello “Overture”: la sentenza – NOMI

Due assoluzioni e diverse rideterminazioni di pena. Al termine del procedimento celebrato al Tribunale di Cosenza era emersa l’esistenza di un gruppo criminale

Pubblicato il: 26/01/2026 – 13:06
di Fabio Benincasa
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Cosenza, si chiude il processo d’appello “Overture”: la sentenza – NOMI

COSENZA Si è chiuso il processo d’appello per gli imputati condannati in primo grado nel processo scaturito dall’inchiesta denominata “Overture“: legata a presunte estorsioni, danneggiamenti, intimidazioni e reati commessi a Cosenza e nei comuni dell’hinterland. La mala cosentina – secondo gli investigatori – avrebbe messo le mani sui lavori di ampliamento dell’Ospedale “Annunziata”, sugli interventi di ammodernamento del sistema di illuminazione del campus universitario Unical di Rende e sulle opere di restauro del Convento di San Francesco di Paola a Spezzano della Sila, attraverso una intensa attività estorsiva nei confronti delle imprese assegnatarie dei lavori. Al termine del procedimento celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza era emersa l’esistenza di un gruppo criminale presumibilmente legato ad Alfonsino Falbo. Dopo la pax mafiosa siglata tra i vertici dei vari gruppi criminali della città, gli stessi si sarebbero organizzati in merito alle attività illecite: dallo spaccio, al rifornimento di droga, fini alla spartizione delle zone per estorcere le imprese. Un patto di non belligeranza sugellato dalla costituzione di una bacinella comune nella quale fare confluire una “rata” delle attività illecite. (f.benincasa@corrierecal.it)

Le condanne in appello

  1. Claudio Altomare (Non doversi procedere per il capo 60)
  2. Francesco Amendola 1 anno e 6 mesi
  3. Gaetano Bartone 6 anni e 9 mesi
  4. Bruno Dimitri ASSOLTO
  5. Giuseppina Carbone 6 anni e 10 mesi
  6. Egidio Cipolla 6 anni e 6 mesi (non doversi procedere per il capo 60)
  7. Alessandro Esposito (Non doversi procedere per il capo 60)
  8. Mario Esposito (Non doversi procedere per il capo 60)
  9. Alfonsino Falbo 17 anni e 6 mesi
  10. Manuel Forte 6 anni e 9 mesi
  11. Massimo Fortino 1 anno e 2 mesi (condanna rideterminata)
  12. Alfredo Fusaro ASSOLTO
  13. Gianfranco Fusaro 6 anni e 8 mesi
  14. Riccardo Gaglianese 15 anni e 6 mesi (condanna rideterminata)
  15. Vittorio Imbrogno 2 anni e 8 mesi
  16. Vincenzo Laurato 10 anni e 8 mesi
  17. Francesco Le Piane (Non doversi procedere per il capo 60)
  18. Carmine Lio 3 anni e 20 giorni
  19. Pietro Mazzei 3 anni (condanna rideterminata), assolto per il capo 57
  20. Umberto Mazzei 10 mesi
  21. Ottavio Mignolo 1 anno, 4 mesi e 20 giorni (condanna rideterminata), assolto per il capo 57
  22. Cesare Quarta 6 anni e 6 mesi (non doversi procedere per il capo 60)

    È stato concesso a Luca Imbrogno il beneficio della non menzione della condanna.

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