Cosenza, si chiude il processo d’appello “Overture”: la sentenza – NOMI
Due assoluzioni e diverse rideterminazioni di pena. Al termine del procedimento celebrato al Tribunale di Cosenza era emersa l’esistenza di un gruppo criminale

COSENZA Si è chiuso il processo d’appello per gli imputati condannati in primo grado nel processo scaturito dall’inchiesta denominata “Overture“: legata a presunte estorsioni, danneggiamenti, intimidazioni e reati commessi a Cosenza e nei comuni dell’hinterland. La mala cosentina – secondo gli investigatori – avrebbe messo le mani sui lavori di ampliamento dell’Ospedale “Annunziata”, sugli interventi di ammodernamento del sistema di illuminazione del campus universitario Unical di Rende e sulle opere di restauro del Convento di San Francesco di Paola a Spezzano della Sila, attraverso una intensa attività estorsiva nei confronti delle imprese assegnatarie dei lavori. Al termine del procedimento celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza era emersa l’esistenza di un gruppo criminale presumibilmente legato ad Alfonsino Falbo. Dopo la pax mafiosa siglata tra i vertici dei vari gruppi criminali della città, gli stessi si sarebbero organizzati in merito alle attività illecite: dallo spaccio, al rifornimento di droga, fini alla spartizione delle zone per estorcere le imprese. Un patto di non belligeranza sugellato dalla costituzione di una bacinella comune nella quale fare confluire una “rata” delle attività illecite. (f.benincasa@corrierecal.it)
Le condanne in appello
- Claudio Altomare (Non doversi procedere per il capo 60)
- Francesco Amendola 1 anno e 6 mesi
- Gaetano Bartone 6 anni e 9 mesi
- Bruno Dimitri ASSOLTO
- Giuseppina Carbone 6 anni e 10 mesi
- Egidio Cipolla 6 anni e 6 mesi (non doversi procedere per il capo 60)
- Alessandro Esposito (Non doversi procedere per il capo 60)
- Mario Esposito (Non doversi procedere per il capo 60)
- Alfonsino Falbo 17 anni e 6 mesi
- Manuel Forte 6 anni e 9 mesi
- Massimo Fortino 1 anno e 2 mesi (condanna rideterminata)
- Alfredo Fusaro ASSOLTO
- Gianfranco Fusaro 6 anni e 8 mesi
- Riccardo Gaglianese 15 anni e 6 mesi (condanna rideterminata)
- Massimo Imbrogno 12 anni e 2 mesi
- Vittorio Imbrogno 2 anni e 8 mesi
- Vincenzo Laurato 10 anni e 8 mesi
- Francesco Le Piane (Non doversi procedere per il capo 60)
- Carmine Lio 3 anni e 20 giorni
- Pietro Mazzei 3 anni (condanna rideterminata), assolto per il capo 57
- Umberto Mazzei 10 mesi
- Ottavio Mignolo 1 anno, 4 mesi e 20 giorni (condanna rideterminata), assolto per il capo 57
- Cesare Quarta 6 anni e 6 mesi (non doversi procedere per il capo 60)
- Gianfranco Sganga 6 anni e 2 mesi
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