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le indagini

Omicidio a Cosenza, nominato il perito. Valuterà la condizione psichiatrica di Francesco De Grandis

Il 66enne, lo scorso 13 gennaio, ha ucciso a Via Popilia – a colpi di pistola – il pizzaiolo 48enne Luca Carbone

Pubblicato il: 27/01/2026 – 12:08
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Omicidio a Cosenza, nominato il perito. Valuterà la condizione psichiatrica di Francesco De Grandis

COSENZA Sarà un perito, nominato nella giornata di ieri, a stabilire se Francesco De Grandis – 66enne reo confesso dell’omicidio di Luca Carbone, 48enne pizzaiolo ucciso a colpi di pistola in via Popilia – fosse in grado di intendere e di volere al momento dell’omicidio. La richiesta di perizia psichiatrica, accolta dal gip del tribunale di Cosenza, era stata avanzata dal legale del responsabile del delitto.

L’omicidio

Carbone è stato ucciso in via Popilia, lo scorso 13 gennaio. A sparare è stato De Grandis, impugnando una pistola e facendo fuoco da balcone di un appartamento situato in una palazzina all’ultimo lotto del quartiere popolare bruzio. Nel corso dell’interrogatorio, il legale dell’indagato, l’avvocato Amabile Cuscino, aveva prodotto una robusta memoria difensiva chiedendo l’esecuzione di una perizia psichiatrica nei confronti del proprio assistito, sia per quanto attiene l’incompatibilità con la detenzione in carcere, sia per quanto riguarda l’imputabilità. All’esito dell’interrogatorio il gip aveva accolto la richiesta del legale.
Secondo la ricostruzione De Grandis avrebbe esploso tre colpi di pistola da un palazzo posto di fronte al veicolo in cui si trovava la vittima, colpendola mortalmente con un bossolo che ha raggiunto il corpo di Luca Carbone al torace. La vittima è stata trovata senza vita all’interno della propria auto, una Ford Fiesta di colore blu, con lo sportello lato guida aperto. Le successive perquisizioni hanno consentito di rintracciare l’arma del delitto, compatibile con quella utilizzata, nell’appartamento del sospettato. (F.b.)

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