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Fili perduti

“Fantasmi” calabresi: la lunga scia di persone scomparse

Il lieto fine della vicenda di Marisa Molinaro riaccende i riflettori su un fenomeno inquietante: da Angelica Causil, passando per Tullio Rossi e Ilie Horea. storie diverse, stesso filo conduttore

Pubblicato il: 01/02/2026 – 7:00
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“Fantasmi” calabresi: la lunga scia di persone scomparse

COSENZA Il ritrovamento di Marisa Molinaro, avvenuto giovedì 29 gennaio a Roma, ha restituito un lieto fine a una vicenda che per giorni aveva tenuto con il fiato sospeso familiari e opinione pubblica. La donna, 44 anni, originaria del Cosentino, era scomparsa lo scorso 17 gennaio dopo essere partita da Paola in direzione della capitale. Di lei si erano perse le tracce e risultava irraggiungibile telefonicamente.
L’appello dei familiari era stato rilanciato anche dalla trasmissione “Chi l’ha visto?”, condotta da Federica Sciarelli, nella speranza di un allontanamento volontario. Nei giorni successivi, il suo telefono era stato rinvenuto su una metro di Roma e recuperato da un uomo che aveva risposto alle chiamate. Infine, grazie ad alcune segnalazioni, Marisa Molinaro è stata individuata nella capitale e soccorsa dalla Polizia Locale.
Una storia conclusasi positivamente, che però si inserisce in un quadro più ampio e inquietante: quello delle numerose persone scomparse in Calabria negli ultimi anni, alcune ritrovate, altre ancora avvolte nel mistero.

Angelica Causil, il fantasma di Rende

Diverso e per certi versi inquietante è il caso di Angelica Causil, 28enne colombiana scomparsa a Rende il 25 novembre 2025, mentre si apprestava a inviare denaro alla madre in Colombia. A sollevare nuovamente l’attenzione sul caso è stato un post di Vladimir Luxuria, che ha chiesto informazioni anche in forma anonima, sottolineando l’importanza di affrontare il mistero con correttezza e umanità.
Le indagini, coordinate dal procuratore capo di Cosenza Vincenzo Capomolla, hanno portato all’apertura di un fascicolo contro ignoti per sequestro di persona. Angelica era stata vista per l’ultima volta in via Ettore Majorana, scortata da un amico italiano fino a un “Compro Oro”, dove doveva ritirare dei preziosi per i quali aveva già versato un acconto. Da quel momento, ogni traccia si interrompe.
Al centro della vicenda, una somma consistente: 10mila euro risparmiati per la famiglia in Colombia, un dettaglio che potrebbe rivelarsi cruciale per comprendere cosa sia accaduto.

Tullio Rossi, l’imprenditore di Cetraro

«Sono a Cittadella, sto tornando a casa». È l’ultima frase che Tullio Rossi, imprenditore di 67 anni di Cetraro, ha pronunciato al telefono parlando con la moglie il 10 settembre 2024, poco prima di sparire nel nulla. Da allora, nessuna notizia di lui, né della sua Fiat Panda bianca.
Rossi era conosciuto come un grande lavoratore: dall’età di 16 anni non aveva mai smesso di dedicarsi alla propria attività. Viveva con la moglie e il figlio e, a causa di una malattia, si spostava spesso al nord per visite ospedaliere. Il ritorno a Cetraro rappresentava per lui un momento di serenità.
La moglie Maria Teresa ricorda l’ultima telefonata: «Era l’una meno un quarto. Mi ha detto “Sono a Cittadella, sto venendo a casa”». Un tragitto di circa 15 chilometri, mai completato. Le verifiche successive hanno escluso il passaggio nei luoghi abituali e anche il nipote Pompeo ha allontanato l’ipotesi di un legame tra la scomparsa e l’attività professionale.

Ilie Horea, l’uomo scomparso da Rose

C’è poi la storia di Ilie Horea, 39enne romeno residente a Rose, nel Cosentino, dove lavorava in una società di costruzione e installazione di piscine. La notte del 24 gennaio 2026 si sente male e viene trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Cosenza. Il 26 gennaio, però, si allontana dall’ospedale e di lui si perdono le tracce. A differenza di altri casi, Ilie porta con sé il cellulare, ma lascia a casa il borsello con documenti, carta di credito e caricabatterie. Anche questa scomparsa è seguita dalla redazione di “Chi l’ha visto?”, nella speranza che emergano elementi utili a ricostruire i suoi ultimi movimenti.

Altri scomparsi in Calabria negli ultimi anni

Ma negli ultimi anni, il territorio calabrese è stato segnato da numerosi altri casi di persone scomparse: Massimo Torregrossa, sparito da Catanzaro nel 2019; Armando Lerose, scomparso nel 2009 da Cirò Marina; Luca Cristello, appena 14enne, di cui si sono perse le tracce nel 2002 a Francica; e Gaetano Crea, svanito nel 2023 a Marinella di Catona, nel Reggino.
Storie diverse, accomunate da un’unica dolorosa assenza e da famiglie che continuano ad aspettare verità. (redazione@corrierecal.it)

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