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Il mistero della scomparsa di Dante Dalia a Scalea

Era il 2 febbraio 2017 quando l’86enne uscì di casa a Scalea per una semplice commissione quotidiana in farmacia e non fece più ritorno

Pubblicato il: 03/02/2026 – 15:28
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Il mistero della scomparsa di Dante Dalia a Scalea

COSENZA Sono passati nove anni dalla scomparsa di Dante Dalia, l’anziano di cui si sono perse le tracce a Scalea, in provincia di Cosenza, il 2 febbraio 2017. Nelle ultime ore la trasmissione “Chi l’ha visto?” su Rai 3 ha rilanciato la storia dell’anziano. All’epoca Dante Dalia aveva 86 anni. Era un chimico in pensione, alto 1 metro e 65, con occhi castani e capelli bianchi. Quel pomeriggio era uscito di casa per una normale commissione: ritirare in farmacia un medicinale ordinato la mattina per la moglie. Un gesto quotidiano, che però si è trasformato in un mistero.
Secondo quanto ricostruito, Dante non è mai arrivato in farmacia e non è più tornato a casa. L’ultimo avvistamento risale alle 16.50, quando un vicino lo avrebbe visto camminare in una strada centrale del paese. Dopo quel momento, il nulla. La figlia Rossella, intervenuta nella trasmissione “Chi l’ha visto?”, aveva lanciato un accorato appello: «Era uscito per andare a passeggio e alle 18 doveva andare a ritirare le medicine. In farmacia non è mai arrivato. Non si sarebbe mai allontanato in questo modo».
Nonostante ricerche, segnalazioni e l’attenzione mediatica, la scomparsa di Dante Dalia rimane uno dei casi irrisolti più dolorosi in Calabria. Un uomo anziano, una commissione semplice, e una domanda che ancora oggi resta aperta.

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