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il campo largo (e minato)

Per il Pd e il centrosinistra (anche) le Provinciali di Catanzaro diventano una corsa ad handicap

Difficoltà non solo a Cosenza, Reggio e altre realtà: anche il voto di secondo grado per il Consiglio di Palazzo di Vetro mette in fibrillazione il fronte progressista

Pubblicato il: 04/02/2026 – 19:52
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Per il Pd e il centrosinistra (anche) le Provinciali di Catanzaro diventano una corsa ad handicap

LAMEZIA TERME A Cosenza non si sa più quale sia il “vero” Pd, a Reggio Calabria se non si faranno le primarie per il sindaco non si sa come il centrosinistra uscirà dall’attuale palude, a Catanzaro senza il sostegno di un gruppo di “responsabili” di centro-centrodestra la maggioranza comunale di centrosinistra non sarebbe maggioranza, a Lamezia Terme volano stracci in casa dem, a Crotone il centrosinistra sembra “non pervenuto”, a Vibo sotto il “fuoco amico” vacilla l’amministrazione Romeo. Dovunque, in Calabria il centrosinistra è un campo minato più che largo, che riflette le permanenti fibrillazioni e le quotidiane tensioni interne al Pd alle quali poi si aggiungono le difficoltà di interlocuzione con gli alleati. In questo contesto di estrema precarietà il fronte progressista non perde occasione di complicarsi la vita, complicandosela anche per un appuntamento sulla che sulla carta non dovrebbe essere particolarmente impegnativo: le Provinciali di Catanzaro in programma nelle prossime settimane (si voterà solo per il Consiglio di Palazzo di Vetro, data ancora da definire ma potrebbe essere agli inizi di marzo). Nelle ultime ore – riferiscono fonti qualificate – era in programma, promossa dal Pd, la prima interpartitica del centrosinistra per capire quale strada intraprendere e per vedere se ci sono le condizioni per fare una lista unica e unitaria con cui sfidare il centrodestra, ma l’interpartitica sarebbe sostanzialmente “saltata” per… mancanza di interlocutori. A quanto sembra infatti Avs, Movimento 5 Stelle e altre forze di sinistra si sarebbero presi una pausa di riflessione per valutare l’opportunità di fare corsa autonoma, ventilando una difficoltà di comunicazione con i democrat. Si vedrà se le condizioni di cui sopra matureranno nei prossimi giorni. Intanto si annota che anche le Provinciali di Catanzaro diventano un’affannosa corsa in salita per il Pd e il centrosinistra.  (c. a.)

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