Armi e droga nel Cosentino, blitz dei carabinieri: un arresto e due denunce
Operazione nei comuni di Cleto e Amantea, conclusasi con il sequestro di un ingente quantitativo di stupefacente e di armi clandestine

COSENZA Proseguono senza sosta le attività di contrasto all’illegalità diffusa nel territorio del Tirreno-Cosentino da parte dell’Arma dei Carabinieri. Nei giorni scorsi, i militari della Compagnia Carabinieri di Paola, notati movimenti sospetti nei pressi di un casolare del Comune di Cleto, hanno attuato prolungati servizi di osservazione che hanno consentito di avvalorare l’ipotesi che il rudere potesse essere utilizzato quale insospettabile “roccaforte” dove custodire materiale illecito.
I controlli
Pertanto il 3 febbraio, con il supporto di un’unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Vibo Valentia, i militari hanno eseguito una perquisizione, conclusasi con l’arresto di un italiano classe 1982, già noto alle Forze di Polizia, poiché sorpreso in possesso di 6,8 kg. di “hashish” (suddivisi in 70 panetti), 2,4 kg. di “marijuana” e 64,7 gr. di “cocaina” – stupefacente evidentemente destinato al successivo smercio al dettaglio – oltre due armi clandestine, una pistola e una carabina semiautomatica, entrambe con matricola abrasa; pertanto l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Paola a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Contestualmente, una coppia di giovani italiani residenti ad Amantea è stata denunciata a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti poiché, sottoposti a perquisizione personale e domiciliare, nei loro confronti sono stati sequestrati complessivamente 0,7 gr. di “cocaina”, 17 gr. di “hashish”, 1,4 gr. di “marijuana”, oltre materiale per peso e confezionamento dello stupefacente, nonché la somma in contanti di euro 900, suddivisa in banconote di vario taglio, tutto ritenuto riconducibile ad attività di spaccio.
L’operazione testimonia l’attenzione dell’Arma dei Carabinieri nell’effettuare un capillare ed ininterrotto controllo del territorio, anche in area rurale: un’attività indispensabile che ha consentito di sottrarre alla criminalità un significativo quantitativo di droga e armi clandestine, contribuendo così in modo determinante alla sicurezza della comunità.
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