Ponte sullo Stretto, il Pd interroga il Mef sui fondi 2026 non spesi
I senatori firmatari sollecitano chiarimenti

ROMA I senatori dem Nicita, Manca, Lorenzin, Misiani annunciano di aver depositato, in commissione Bilancio del Senato, di un’interrogazione rivolta al ministero dell’Economia e delle Finanze sull’andamento del finanziamento del Ponte sullo Stretto di Messina. Nell’atto ispettivo si chiede al Mef di conoscere l’impatto del decreto recante “disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni” sul cronoprogramma di spesa delle risorse previste nel bilancio dello Stato, dato che le somme stanziate per il 2026 non potranno essere impegnate né spese interamente entro l’esercizio. Alla luce dello stato dell’iter amministrativo e delle procedure ancora in corso, i senatori chiedono se il Governo non ritenga necessario procedere a una riprogrammazione formale delle risorse, per completare investimenti infrastrutturali in Sicilia, in Calabria e in Sardegna. I senatori firmatari sollecitano chiarimenti anche in merito al rischio di profili di inefficienza nella gestione della spesa pubblica, con possibili rilievi da parte della Corte dei conti. L’interrogazione chiede inoltre di sapere quali iniziative il Mef intenda assumere per garantire la coerenza tra tempi amministrativi, copertura finanziaria e programmazione pluriennale delle risorse”.