Il bergamotto di Reggio Calabria diventa racconto, il territorio diventa esperienza
Un itinerario esperienziale che segue il ciclo dell’agrume simbolo di Reggio e punta a destagionalizzare l’offerta turistica, mettendo al centro imprese, saperi e identità locali

REGGIO CALABRIA Il bergamotto è molto più di un agrume. È un segno identitario, un elemento che racconta la storia, l’economia e il paesaggio di un territorio unico al mondo. Cresce solo lungo un tratto ristretto della costa ionica di Reggio Calabria, dove condizioni climatiche e ambientali particolari ne consentono la coltivazione, dando origine a una filiera agricola che nel tempo si è intrecciata con l’artigianato, la cucina e la profumeria. È proprio da questo legame autentico tra prodotto e territorio che prende forma “La Via del Bergamotto”, un progetto in cui la Camera di Commercio di Reggio Calabria, sotto la guida convinta di Antonino Tramontana, ha creduto fin da subito, scegliendo di trasformare il bergamotto in una chiave narrativa capace di raccontare l’intera Città metropolitana, le sue eccellenze e le sue opportunità.
L’itinerario
La Via del Bergamotto è un itinerario turistico esperienziale che attraversa l’intero territorio metropolitano: cinque giorni e quattro notti da vivere intensamente, seguendo il bergamotto nei luoghi in cui nasce, viene coltivato, trasformato e condiviso. Il viaggio prende avvio da Reggio Calabria e si snoda tra costa, colline e aree interne: dall’Area Grecanica alla fascia ionica, cuore pulsante delle produzioni bergamotticole, dalla Locride all’entroterra, fino a raggiungere la fascia tirrenica, tra Scilla, Bagnara e la Costa Viola. Un percorso che intreccia paesaggi, borghi, siti archeologici, musei, imprese e saperi produttivi, pensato per un turismo lento, autentico, capace di creare relazioni e lasciare tracce.

La visione della Camera di Commercio e le aziende
«Il bergamotto di Reggio Calabria – spiega il presidente dell’ente camerale Antonino Tramontana – è un progetto che parte dalla Camera di Commercio per valorizzare una filiera agricola che rappresenta una fetta importante dell’economia del nostro territorio. Da subito abbiamo voluto espandere questo valore anche in un altro settore altrettanto importante per Reggio Calabria, che è il turismo. Agricoltura e turismo diventano così parte di un unico racconto».Un racconto che non si limita al prodotto, ma che abbraccia l’intero territorio metropolitano. Al centro c’è il cambiamento nel modo di viaggiare.
«Oggi il turista, – continua Tramontana – oltre a visitare i nostri siti archeologici, cerca esperienze. Con questo itinerario abbiamo voluto raccontare proprio le esperienze che è possibile vivere sul territorio».
Fondamentale è anche l’incontro diretto con le imprese. Il progetto, infatti, coinvolge direttamente il tessuto produttivo locale. «Come esiste l’enoturismo e l’oleoturismo, – aggiunge Tramontana – abbiamo voluto raccontare anche il bergamotto attraverso l’ospitalità delle imprese. Al momento hanno aderito 15 aziende, tra aziende agricole, di trasformazione e di produzione di prodotti a base di bergamotto. Sono realtà del nostro territorio che si sono distinte per qualità e visione. E proprio per questo abbiamo riaperto una manifestazione di interesse per dare l’opportunità anche alle altre imprese dell’area metropolitana di entrare nel progetto La Via del Bergamotto».

Bergarè e il ricettario
La Via del Bergamotto si inserisce all’interno del progetto più ampio Bergarè, che ha già portato numerosi visitatori e guarda oggi a un pubblico nazionale e internazionale.
«L’edizione di Bergarè si svolgerà anche quest’anno nel mese di ottobre, in coincidenza con l’apertura della campagna bergamotticola». E il racconto passa anche dalla cucina. Dice Tramontana: «Abbiamo presentato il ricettario di Bergarè: venti chef hanno creato piatti a base di bergamotto per valorizzare, oltre all’agrume, anche le peculiarità enogastronomiche che il territorio offre. Tutti questi contenuti sono disponibili sul sito www.bergare.it». Un progetto che guarda anche alla destagionalizzazione del turismo. «La Via del Bergamotto nasce anche con l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta turistica. L’itinerario è fruibile tutto l’anno, ma – specifica Tramontana – il periodo di riferimento va da ottobre a marzo, quando si svolge la raccolta del bergamotto di Reggio Calabria. È in questo arco temporale che il territorio esprime al massimo la propria identità legata al frutto». (redazione@corrierecal.it)
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