Donna di Scalea morta in Basilicata dopo il parto, disposta l’autopsia
La 36enne Francesca Nepita è deceduta all’ospedale di Lagonegro dopo aver partorito una bambina. Aperta un’inchiesta

POTENZA L’assessore regionale alla salute, Cosimo Latronico, e il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo, Giuseppe Spera, si sono recati stamani al presidio ospedaliero di Lagonegro (Potenza), dove sabato scorso una giovane donna di Scalea (nel Cosentino), Francesca Nepita di 36 anni, è deceduta dopo il parto. «Siamo qui – hanno detto – per portare la vicinanza umana e istituzionale alla famiglia della signora Francesca. È un momento di profondo dolore per l’intera comunità lucana. Abbiamo ritenuto doveroso essere presenti anche per rassicurare il personale che, pur in un clima di comprensibile tensione, continua a prestare servizio con la consueta diligenza e professionalità». «Collaboreremo pienamente con le autorità competenti, certi che il lavoro dei nostri professionisti resti orientato esclusivamente alla tutela della salute dei pazienti e al bene del territorio», hanno concluso. La 36enne, residente a Scalea è deceduta lo scorso 7 febbraio dopo aver partorito una bambina all’ospedale di Lagonegro. Secondo quanto emerso, dopo il parto, la donna, madre di altri due figli, avrebbe avuto una grave emorragia ed è deceduta poco dopo. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta: sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Lagonegro, coordinati dalla Procura della Repubblica della città lucana. Sul corpo della donna è stata disposta l’autopsia. Il sindaco di Scalea ha annunciato il lutto cittadino.
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