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Provincia di Cosenza, il countdown è iniziato. Caruso in pole, il centrodestra tace

Mentre il centrosinistra sembra convergere su Caruso, il centrodestra è ancora in alto mare a una settimana dalla scadenza delle candidature

Pubblicato il: 09/02/2026 – 10:13
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Provincia di Cosenza, il countdown è iniziato. Caruso in pole, il centrodestra tace

COSENZA Manca una settimana alla deadeline, il termine ultimo per la presentazione dei candidati alla Provincia di Cosenza. Le candidature alla carica di presidente e le liste andranno presentate all’Ufficio elettorale della Provincia dalle 8 alle 20 di domenica 15 febbraio e dalle ore 8 alle 12 di lunedì 16 febbraio. Il voto è previsto domenica 8 marzo dalle 8 alle 20 nella sede di piazza XV Marzo: il numero dei consiglieri provinciali da eleggere è determinato in 12 (dodici).

Centrosinistra, prove di sintesi

Il tempo scorre e nel centrosinistra prende corpo e sostanza il nome di Franz Caruso, sindaco della città dei bruzi. Ieri, domenica, riunione nella sede della Federazione Provinciale del Pd con al tavolo presenti tutte le forze del campo largo. Prove di sintesi in un contesto assai ingarbugliato, preso atto della volontà espressa da parte del sindaco di Rende Sandro Principe di non prender parte alla contesa, quello del primo cittadino di Cosenza è l’unico profilo disposto a guidare la coalizione. Sul suo nome avrebbero posto il veto, Maria Pia Funaro di Avs e Luigi Incarnato del Psi, che con il primo cittadino bruzio condividono un passato burrascoso segnato da tumultuosi divorzi. I dem, come sottolineato ieri da uno dei colonnelli del Pd Franco Iacucci, paiono decisi a convergere sull’avvocato penalista ritenuto la figura giusta per guidare l’Ente. I Cinquestelle osservano (per ora) in silenzio e in caso di sintesi sarebbero disposti a sostenere Caruso. Oggi, forse, l’ultimo e decisivo incontro – sempre a Cosenza – alla presenza anche dei sindaci della città più importanti della provincia. Uno stress test necessario per chiudere la partita e programmare l’immediato futuro.

L’impasse nel centrodestra

Nel centrodestra, invece, tutto tace. La leghista Simona Loizzo getta l’ennesimo sasso nello stagno per suonare la sveglia agli alleati ancora indecisi sul nome da proporre. La parlamentare salviniana si è detta – ancora una volta – convinta della possibilità di (ri)conquistare la guida della Provincia di Cosenza, dopo l’esperienza di Rosaria Succurro, ma nessuno nel centrodestra ha dato seguito ai suoi appelli. Sul tavolo, restano i soliti nomi. Dai sindaci di Cassano all’Ionio e Montalto Uffugo, rispettivamente Gianpaolo Iacobini Biagio Faragalli, alla prima cittadina di Mendicino, Irma Bucarelli. Nelle prossime ore è attesa la scelta, il tempo stringe. (f.b.)

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