Bit, Occhiuto: «La Calabria è la regione dove trovi tutto ciò che di bello offre l’Italia»
Il presidente della Regione visita lo stand di Calabria Straordinaria a Milano. «Il record di turisti del 2025 deve essere un punto di partenza»

MILANO «Vorrei che il claim della Calabria per il futuro fosse questo: “la regione dove trovi tutto ciò che di bello offre l’Italia“». Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, è soddisfatto al termine della visita dello stand di Calabria Straordinaria a Bit 2026 in corso a Rho Fiera Milano. «Una Calabria che si presenta alla Fiera del Turismo fiera di aver ottenuto, nel 2025, il record storico di turisti. Abbiamo superato i due milioni di arrivi, mai accaduto nella storia della Calabria», ricorda il governatore. Che elogia il lavoro dell’assessore Calabrese e del dipartimento Turismo. «Sono molto riconoscente a tutti quelli che hanno lavorato così alacremente perché questo avvenisse anche e soprattutto all’assessore Calabrese, perché da quando si occupa anche del turismo ha dato un nuovo impulso ad un settore sul quale comunque avevamo iniziato ad investire».
Una Calabria tutto l’anno
Lo stand della Calabria mette in mostra le “4seasons”. «È un buon risultato che dimostra come sia possibile parlare di destagionalizzazione anche in Calabria, la percentuale dei turisti stranieri è in aumento: oggi ci sono tedeschi, polacchi, che stanno venendo in Calabria e aiutano a migliorare questo dato, siamo forti di un risultato già acquisito che però deve essere un punto di partenza per una regione che può dare ancora molto dal punto di vista turistico». La Calabria si racconta con le immagini, ma anche e soprattutto con le storie. «Hanno fatto molto bene l’assessore Calabrese e il direttore generale del Dipartimento turismo Cosentino ad investire proprio sulle storie dei calabresi che devono essere i testimonial della Calabria migliore». Il passo successivo? «Collegare la Calabria all’Italia! Può sembrare una battuta, ma non è così. Tanti mercati nel mondo ancora conoscono poco la nostra regione, dobbiamo essere bravi ad intercettarli. I turisti scelgono l’Italia perché apprezzano il patrimonio culturale, e allora noi proponiamo la Calabria: la regione della Magna Grecia», sostiene Occhiuto. Che prosegue. «I turisti vogliono venire in Italia perché sono colpiti dai borghi, la Calabria è una regione piena di splendidi borghi e paesaggi incontaminati. Ogni cosa bella dell’Italia è presente in Calabria».
Il futuro dopo il ciclone Harry
L’immediato futuro per la Calabria è evidentemente segnato dai danni causati dal ciclone Harry. Sul punto interviene il governatore. «Sono convinto che le risorse saranno destinate a tutti gli imprenditori, a tutti i comuni, sono molto più preoccupato della necessitò di mettere in sicurezza sia la costa ionica che la costa tirrenica perché ormai il mare si è molto avvicinato anche alla linea ferroviaria, alle strade. Negli ultimi quattro anni abbiamo speso per il dissesto circa 140 milioni». E’ sufficiente? «No, perché per mitigare il rischio sarebbero necessari almeno 3-4 miliardi di euro, ma è importante che si faccia impegnandosi ogni giorno anche quando i riflettori vengono spenti sulle catastrofi come il ciclone Henry ed è importante che si faccia rendendo più semplice questi interventi». (redazione@corrierecal.it)
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