Occhiuto: «Sì alla linea di Marina Berlusconi per un centrodestra liberale»
«L’unica risposta credibile alle derive populiste»

«Le lucide riflessioni di Marina Berlusconi sulla riforma della giustizia richiamano con chiarezza e incisività un punto essenziale: senza equilibrio tra i poteri, senza garanzie e senza certezza del diritto non c’è libertà, non c’è sviluppo e non c’è fiducia nello Stato». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia. «La riforma della giustizia – aggiunge – non è una battaglia ideologica, ma il fondamento di un metodo liberale e riformista che deve rafforzarsi in Forza Italia e nel centrodestra. Radicare questo metodo significa costruire una destra di governo, responsabile, capace di riformare senza dividere e di tenere insieme libertà individuali, istituzioni forti e crescita economica. È questa la tradizione del liberalismo europeo e l’unica risposta credibile alle derive che accendono populismi ma non risolvono problemi e non costruiscono futuro.
Una destra che si affida a slogan identitari o a radicalizzazioni, tanto in Europa quanto in Italia, può intercettare consenso emotivo, ma rischia di allontanarsi da una cultura di governo fondata sulla responsabilità e sulle riforme. Solo un’impostazione marcatamente liberale e riformista, invece, può consentire al centrodestra di dare risposte serie ai cittadini e di costruire una prospettiva solida per il futuro del Paese. Continuerò a lavorare per questo, dentro il partito e dentro la coalizione», conclude Occhiuto.
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