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Casertana-Crotone finisce sotto la lente federale per un presunto insulto razzista

Disposti approfondimenti per ricostruire l’episodio. La società pitagorica ha smentito con fermezza e ha annunciato piena collaborazione

Pubblicato il: 12/02/2026 – 12:25
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Casertana-Crotone finisce sotto la lente federale per un presunto insulto razzista

CROTONE Si sono accesi i riflettori su quanto accaduto durante Casertana-Crotone del 10 febbraio scorso. Il Giudice Sportivo Sostituto, in seguito a una segnalazione della Procura Federale su un presunto comportamento di discriminazione razziale attribuito a un tesserato del Crotone nei confronti di un avversario, ha disposto ulteriori approfondimenti prima di assumere eventuali decisioni. Nel provvedimento si legge che, «in ordine alla segnalazione della Procura Federale, relativa ad un asserito comportamento di discriminazione razziale posto in essere da parte di un tesserato della Società Crotone nei confronti di un tesserato avversario», il giudice invita «la Procura Federale ad effettuare tutti gli ulteriori ed eventuali accertamenti utili alla puntuale ricostruzione dei fatti». Accertamenti che dovranno comprendere anche «l’ascolto dell’autore dell’asserita condotta», con «riserva di adottare i più opportuni provvedimenti».
Una posizione interlocutoria, dunque, in attesa che la Procura completi gli approfondimenti per chiarire la dinamica dell’episodio. Dal canto suo, il Football Club Crotone ha diffuso una nota ufficiale con cui respinge con decisione ogni accusa. «Il Football Club Crotone, in merito al presunto episodio di discriminazione razziale attribuito a un proprio tesserato e che si sarebbe verificato durante la gara disputata ieri allo Stadio Alberto Pinto contro la Casertana, intende smentire con assoluta fermezza qualsiasi ricostruzione in tal senso», si legge nel comunicato.
Secondo il club, «quanto riportato possa essere frutto di un fraintendimento da parte del diretto interessato», circostanza che – evidenzia la società – sarebbe «supportata dal fatto che nei pressi del punto in cui si sarebbe verificato l’episodio era presente il quarto ufficiale di gara, il quale, in caso di reale offesa, sarebbe intervenuto immediatamente segnalando l’accaduto e determinando l’adozione di un provvedimento disciplinare diretto sul campo».
Il Crotone ribadisce inoltre la propria linea: «La società, da sempre impegnata nella promozione dei valori del rispetto, dell’inclusione e della lealtà sportiva, respinge con decisione ogni accusa di razzismo o discriminazione, ritenendola infondata e priva di riscontri». E aggiunge che «i propri tesserati non hanno mai posto in essere comportamenti di tale natura, come confermato anche dal clima di reciproco rispetto che ha sempre caratterizzato i rapporti con la squadra avversaria, al di là della sana rivalità sportiva». Infine, il club assicura piena collaborazione: «Il Club collaborerà pienamente con le autorità competenti affinché l’accaduto venga chiarito nel più breve tempo possibile, con l’obiettivo di accertare la verità dei fatti e tutelare la propria immagine, che non può prescindere da valori fondamentali da sempre parte della propria storia e della propria identità».
Sul fronte disciplinare, intanto, il giudice sportivo ha squalificato per un turno Gallo, che salterà il prossimo impegno ufficiale. (redazione@corrierecal.it)

Foto Casertana FC

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