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Genero del boss condannato, sigilli a ristoranti in Italia e Ibiza

Per Michele Maravita confisca di beni per oltre un milione di euro

Pubblicato il: 14/02/2026 – 16:02
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Genero del boss condannato, sigilli a ristoranti in Italia e Ibiza

CASERTA La Polizia di Stato – Divisione Anticrimine della Questura di Caserta – ha confiscato su ordine della sezione misure di prevenzione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere alcuni beni di proprietà dell’imprenditore 39enne Michele Maravita, condannato in via definitiva dalla Corte di Appello di Napoli per associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento all’immigrazione clandestina; Maravita è genero di Antonio Della Ventura, boss del clan Belforte di Marcianise attualmente in carcere al 41bis. Tra i beni confiscati a Maravita per un valore complessivo di oltre un milione di euro, c’è una nota braceria di Valle di Maddaloni, nel Casertano, frequentata da vip tra cui anche calciatori del Napoli, oltre a rapporti finanziari e bancari, autovetture ed un’imbarcazione. Il decreto di confisca è stato emesso dal tribunale sammaritano su proposta del Questore di Caserta, e conferma il sequestro già eseguito il 22 febbraio 2024. Maravita ha poi ricevuto il sequestro anche di un ristorante situato nell’isola spagnola di Ibiza, la cui riconducibilità al 39enne è emersa in un secondo momento, nel corso delle indagini svolte dai poliziotti della Divisione Anticrimine guidati dal dirigente Mario Grassia dopo il sequestro di quattro anni fa. Il provvedimento di sequestro del tribunale di Santa Maria Capua Vetere è stato quindi inviato, tramite di Eurojust, alle Autorità Spagnole che hanno provveduto ad eseguire la misura ad Ibiza. Maravita è stato anche sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per la durata di tre anni. (Ansa)

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