Reggina, solo un pari col Messina. Vigor e Vibonese ko, pari per il Sambiase
Il derby dello stretto termina 1-1 davanti a 7 mila spettatori

REGGIO CALABRIA Finisce 1-1 il derby dello Stretto tra Reggina 1914 e ACR Messina, con il pareggio amaranto arrivato al 43’ della ripresa. Davanti a oltre 7 mila tifosi al “Granillo”, la Reggina parte forte: al 6’ Di Grazia colpisce la traversa su punizione e al 10’ l’asse Mungo-Giuliodori crea pericoli, ma senza trovare il gol. Dopo tanto dominio, però, al 40’ è il Messina a passare: sugli sviluppi di un corner, Tedesco risolve una mischia in area e firma lo 0-1. Nella ripresa gli amaranto faticano a rendersi davvero pericolosi – solo una punizione di Edera al 25’ sfiora la traversa – ma nel finale trovano la forza per reagire. Al 43’ Sartore mette un cross perfetto dalla sinistra e Palumbo, di testa sul secondo palo, realizza l’1-1 che evita la beffa. Un punto che lascia rammarico per le occasioni mancate, ma consente alla Reggina di restare a due lunghezze dalla vetta.
La Vigor si ferma a Caltanissetta
La corsa della Vigor Lamezia si interrompe a Caltanissetta: al “Tomaselli” finisce 2-1 per la Nissa, che nella 24ª giornata del Girone I di Serie D piega i biancoverdi al termine di una ripresa intensa. Dopo un primo tempo equilibrato e povero di occasioni nitide, la sfida si accende nella seconda frazione. I padroni di casa trovano il vantaggio al 22’, quando Rotulo riesce a finalizzare un’azione ben costruita, superando la retroguardia lametina. La Vigor prova a reagire, ma al 28’ arriva il raddoppio firmato Palermo, che in pochi minuti indirizza la gara a favore dei siciliani. Sotto di due reti, la formazione calabrese non si arrende e nel finale tenta il tutto per tutto. Gli sforzi vengono premiati al 90’, quando Cosendey accorcia le distanze e riapre momentaneamente i giochi, alimentando le speranze nel recupero. Nonostante l’assalto conclusivo, però, il risultato non cambia più. Si ferma così a quattro la serie di successi consecutivi della Vigor Lamezia.
Pari a reti bianche per il Sambiase
Finisce a reti inviolate la sfida del “Guido D’Ippolito” tra Sambiase e Nuova Igea Virtus, al termine di una gara intensa ma priva di gol. Partono forte i giallorossi: al 3’ Sueva trova spazio in area dopo una serie di rimpalli, ma il portiere respinge e sul prosieguo dell’azione De Falco salva sulla linea il tentativo di Ortolini. Un minuto dopo Kouame ci prova a giro, con un tocco sospetto di mano in area che l’arbitro giudica regolare. Al 14’ è ancora Ortolini a sfiorare il vantaggio di testa, ma l’estremo difensore ospite compie un intervento decisivo. La ripresa si accende nel finale. Al 74’ Diogo tenta la sorpresa dalla distanza senza fortuna. Al 80’ Kouame colpisce di testa: il portiere siciliano devia sul palo salvando il risultato. All’88’ Francisco si gira bene in area ma il suo tiro sfiora l’incrocio. Nel recupero, al 90’, l’Igea ha l’occasione più nitida con Samake, ma Giuliani si supera con un autentico miracolo. Sul ribaltamento di fronte è ancora Francisco a impegnare De Falco, che salva di piede.
La Vibonese affonda a Milazzo
La Vibonese esce sconfitta dalla trasferta siciliana contro il Milazzo, pagando dazio a una gara in cui la buona volontà non è bastata a mascherare disorganizzazione difensiva e tensioni societarie. Il match si chiude già nel primo tempo, con i padroni di casa che mettono a segno tre reti e consolidano la loro supremazia, mentre i calabresi restano impigliati nella zona playout. La partita si mette subito in salita per la squadra ospite: al 7′, Runza porta il Milazzo in vantaggio. La Vibonese prova a reagire, con Coulibaly che tira di poco deviato da Dama e Catasus fermato dal portiere Mileto. La svolta arriva tra il 29′ e il 36′: prima Cassaro svetta di testa su calcio d’angolo per il 2-0, poi Galesio firma il tris su punizione. Currò al 40′ colpisce traversa, sfiorando il 4-0 prima dell’intervallo. Nel secondo tempo la partita scivola via senza sorprese: il Milazzo gestisce il vantaggio e la Vibonese non riesce a rendersi pericolosa, subendo il gol finale di La Spada nei minuti di recupero. (redazione@corrierecal.it)