Meloni a Niscemi: «Stop ai tributi in Sicilia, Calabria e Sardegna»
La nuova visita della premier nelle zone colpite dal maltempo

NISCEMI La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accompagnata dal capo del dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, è giunta questa mattina in Sicilia per una ricognizione nelle aree colpite dal ciclone Harry, a partire da Niscemi, dopo la prima visita dello scorso 28 gennaio. Il decreto che andrà in Cdm mercoledì, oltre alle misure specifiche su Niscemi, conterrà provvedimenti complessivi per tutte e tre le regioni colpite dal ciclone Harry (Sardegna, Sicilia e Calabria) tra cui lo stop al pagamento dei tributi «sospesi fino ad aprile, che vuol dire rimandare il pagamento almeno ad ottobre» ha spiegato la premier. Meloni ha indicato «tre grandi priorità: la demolizione delle case che devono essere demolite, la messa in sicurezza del territorio perché è inutile che cerchiamo di risolvere i problemi se si possono ripresentare, e ovviamente gli indennizzi per chi ha perso le case e per le attività produttive». «Ci sono ammortizzatori sociali sui quali sta lavorando il ministero del Lavoro sia per i lavoratori dipendenti sia per i lavoratori autonomi che non possono lavorare a causa degli eventi. Infine ci sono i ministeri che, al netto delle risorse stanziate dal Mef, si sono mobilitati e hanno messo da soli a disposizione circa 170 milioni di euro per attività che riguardano vari campi», ha concluso.
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