Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 13:39
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

i danni e i rischi

Maltempo sul Tirreno cosentino, la mareggiata distrugge la strada marina tra San Lucido e Paola

Il moto ondoso ha ormai quasi raggiunto in più punti il rilevato ferroviario. Il sindaco De Tommaso: «Piove sul bagnato»

Pubblicato il: 17/02/2026 – 12:24
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Maltempo sul Tirreno cosentino, la mareggiata distrugge la strada marina tra San Lucido e Paola

SAN LUCIDO «È il caso davvero di dire che piove sul bagnato. La mareggiata odierna sta provocando ulteriori danni strutturali sia sul lungomare cittadino che a ridosso dei fiumi, i quali esondano creando innumerevoli disagi. La strada di collegamento “via mare” tra San Lucido e Paola praticamente non esiste più perché il moto ondoso delle mareggiate ha ormai quasi raggiunto in più punti il rilevato ferroviario. La speranza è che non vada oltre, altrimenti potrebbero esserci conseguenze anche per il traffico ferroviario». È quando scrive in una nota il sindaco di San Lucido, Cosimo De Tommaso, a proposito del maltempo che sta flagellando da giorni la costa e segnatamente la “perla del Tirreno”.
«È una situazione strutturale drammatica. Le piogge insistenti, il maltempo, le raffiche di vento hanno provocato inoltre nuove frane ed altri smottamenti, cedimenti di alberi. Come Comune di San Lucido – aggiunge il sindaco – stiamo intervenendo su più punti mediante l’ausilio anche mezzi meccanici per evitare che rimangano isolate alcune famiglie nelle varie contrade, ma da soli possiamo davvero ben poco. Nonostante ciò, le stiamo provando davvero tutte e voglio ringraziare ogni singolo componente della macchina operativa ormai allo stremo che da settimane opera, giorno e notte, con spirito di sacrificio e grande senso di responsabilità. San Lucido vi è grata. Nonostante tutto invito la cittadinanza e restare unita, ringraziandola per la disponibilità dimostrata e la prudenza adottata» conclude De Tommaso.

Argomenti
Categorie collegate

x

x