Casi di morbillo, la Calabria tra le più colpite
L’età mediana dei casi segnalati è pari a 28 anni

ROMA Il sistema nazionale di sorveglianza integrata morbillo e rosolia dell’Istituto superiore di sanità ha registrato 84 casi di morbillo a gennaio, in aumento rispetto ai 34 registrati nello stesso mese del 2025. Secondo il l bollettino periodico Morbillo & Rosolia News tre dei casi segnalati (3,6%) sono casi importati e 2 correlati a casi importati. “Dopo due anni di alta incidenza di casi di morbillo in Italia, con 1.055 e 532 casi nel 2024 e 2025 rispettivamente, l’anno 2026 inizia con un nuovo aumento nel mese di gennaio con 84 casi – sottolineano gli esperti del dipartimento Malattie Infettive dell’Iss -. Il virus continua a circolare nel Paese, soprattutto tra giovani adulti non vaccinati”. La quasi totalità dei casi (96,4%) arriva da sole 6 Regioni (Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Calabria). Più di un terzo dei casi ha riportato almeno una complicanza come polmonite ed epatite/aumento delle transaminasi. L’età mediana dei casi segnalati è pari a 28 anni.