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il nuovo welfare

Housing sociale scommessa della Regione. “Una casa per tutti”, per non lasciare indietro nessuno

Nella fase operativa il progetto per contrastare le diseguaglianze e sostenere le persone indigenti in condizione di disagio abitativo. Investimento da 9 milioni

Pubblicato il: 19/02/2026 – 6:27
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Housing sociale scommessa della Regione. “Una casa per tutti”, per non lasciare indietro nessuno

CATANZARO – “Non lasciare indietro nessuno”, in un territorio nel quale abbondano situazioni di “vulnerabilità sociale e materiale” ed è urgente contrastare le diseguaglianze. La Regione Calabria mette a punto la fase operativa del progetto “Una casa per tutti”: in vista della sottoscrizione delle convenzioni operative, il Dipartimento Welfare della Cittadella ha infatti approvato il decreto con cui vengono predisposti il bando e lo schema di contratto per i possibili destinatari di una misura evocata spesso in campagna elettorale dal presidente Roberto Occhiuto.

Il progetto “Una casa per tutti”

Il progetto “Una casa per tutti” – si legge nel decreto del Dipartimento guidato dall’assessore al Welfare Pasqualina Straface e a firma della dg Iole Fantozzi – «ha come obiettivo quello di sostenere, nell’ambito dell’intero territorio regionale, le persone indigenti in condizione di disagio abitativo, mediante l’erogazione di un contributo finalizzato a garantire la continuità abitativa, quale condizione imprescindibile per il benessere sociale, ed evitare così che situazioni di vulnerabilità temporanea si trasformino in condizioni di esclusione sociale permanente». La finalità primaria dell’intervento è quella di «garantire concretamente il diritto all’abitazione a persone con fragilità economiche secondo l’approccio “Housing First”, riconoscendo l’abitazione quale condizione basilare e imprescindibile per il benessere sociale di ogni individuo, al fine di promuovere l’integrazione delle persone a rischio povertà e contrastare il disagio abitativo, l’esclusione abitativa e la marginalizzazione sociale». Il decreto specifica che «il contributo economico, previsto in favore dei nuclei familiari che si trovano in condizione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo della propria abitazione, consiste in un bonus mensile fino a un massimo di euro 300,00, incrementabile di ulteriori euro 50,00 per i nuclei familiari nei quali siano presenti persone con disabilità accertata». L’investimento complessivo della Regione, nell’ambito dei fondi europei 2021-27, è pari a 9 milioni (6,3 milioni dall’Ue e il resto a carico dello Stato). Beneficiari dell’intervento sono gli Ambiti Territoriali Sociali (Ats). Destinatari del contributo, tra gli altri, i soggetti residenti e/o domiciliati in Calabria che si trovino in condizioni di fragilità economica e abitativa e siano intestatari di un contratto di locazione di unità immobiliare; non siano assegnatari di alloggio comunale o popolare; abbiano un Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) non superiore ad euro 17.000,00; e siano in possesso di cittadinanza italiana, di un Paese dell’Ue, ovvero, se extracomunitari, abbiano un regolare titolo di soggiorno. (c. a.)

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