Reggina sconfitta al “D’Ippolito”, derby alla Vigor Lamezia
Vetta più lontana per gli amaranto. Colpo esterno del Sambiase a Messina. Vibonese in caduta libera

La Vigor Lamezia ottiene una vittoria prestigiosa nel derby contro la Reggina, consolidando il proprio cammino verso la salvezza. La sfida al “D’Ippolito” è stata decisa da una doppietta di Cosendey, bravo a trovare la rete al 47’ del primo tempo e al 12’ della ripresa. Il primo tempo era stato equilibrato. Al 26’ Palumbo ha colpito la traversa con un gran sinistro, mentre tre minuti più tardi Mungo ha sfiorato il gol con un tiro a giro che ha lambito il palo. Poco prima del riposo, al 47’, Catalano ha servito Cosendey, che ha controllato il pallone e battuto Lagonigro, portando in vantaggio la Vigor. La ripresa ha visto la Vigor restare in dieci uomini già al 2’, quando Marigosu, già ammonito, è stato espulso per proteste. Al 6’ Cosendey ha fallito un’occasione per il raddoppio, ma al 12’ non ha sbagliato, sfruttando un assist di testa di Del Pin su punizione battuta da Catalano. Nel finale, il portiere Iannì ha negato agli amaranto il gol della bandiera, blindando il 2-0 per la Vigor. Per la Reggina è la prima sconfitta dopo tredici gare (dieci vittorie e due pareggi), con il distacco dalla vetta occupata dall’Igea che sale a cinque punti. Per la Vigor, invece, si tratta della quinta vittoria nelle ultime sei partite, confermando il buon momento della squadra e aumentando le possibilità di permanenza nella categoria.
Colpo esterno del Sambiase, battuto il Messina
Colpo esterno di prestigio per il Sambiase, che passa di misura allo stadio “Franco Scoglio” superando il Messina per 1-0 al termine di una gara intensa e combattuta. I calabresi partono con personalità, gestendo il possesso e cercando di allargare il gioco sulle corsie laterali. La prima vera opportunità, però, è dei padroni di casa: all’8′ Toure prova la conclusione dal limite, ma la sfera termina di poco fuori. La replica ospite arriva all’11′ con un’incursione di Neves che non inquadra lo specchio. Attorno al 30′ i siciliani sfiorano il vantaggio: dopo una lunga rimessa in area, Tedesco finisce a terra tra le proteste e l’azione prosegue con Maisano che ci prova due volte, prima trovando l’opposizione di un difensore, poi mancando di poco il bersaglio. Al 32′ Colombatti svetta su corner costringendo Giardino alla respinta, ma l’azione viene fermata per un’irregolarità segnalata dall’assistente. È il preludio al gol che decide il match: al 45′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ancora Colombatti si inserisce nell’area piccola e di testa batte Giardino per lo 0-1. Nella ripresa al 72′ Oliviero si inserisce bene ma il suo traversone basso non trova compagni pronti alla deviazione. Il forcing finale porta a una punizione insidiosa al 78′, sulla quale Giuliani vola a deviare in angolo, e a un’ultima occasione all’86′ con Roseti che sfiora di testa su palla inattiva. Non succede più altro, tre punti pesanti per il Sambiase, capace di colpire nel momento chiave e poi difendere con ordine il vantaggio.
Vibonese in caduta libera: 0-4 contro la Gelbison
Ennesima battuta d’arresto per la Vibonese (la quarta consecutiva), travolta in casa dalla Gelbison con un netto 0-4 (dopo quello di sette giorni fa col Milazzo) allo stadio Luigi Razza. Un risultato che certifica il momento difficile dei rossoblù, mentre i cilentani confermano il loro ottimo stato di forma. La gara si mette subito sui binari preferiti dagli ospiti, che prendono in mano il pallino del gioco fin dai primi minuti. Le prime avvisaglie arrivano con Kosovan e Liurni, entrambi pericolosi sotto porta ma imprecisi nella finalizzazione. È il preludio al vantaggio che matura oltre la mezz’ora: al 33′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Marano trova il guizzo vincente e batte Chironi, portando avanti la Gelbison. Nella ripresa il copione non cambia, anzi la pressione degli ospiti aumenta. Al 66′ Liurni colpisce con un diagonale preciso che vale lo 0-2 e indirizza definitivamente il match. Nel finale la squadra di casa viene punita ancora: Fernandez cala il tris, mentre Cascio completa il poker che chiude i conti sullo 0-4. Una sconfitta pesante per la Vibonese, apparsa fragile e in difficoltà per tutta la durata dell’incontro.
Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato