Trump alza i dazi globali al 15% dopo il no della Corte Suprema
Opposizioni all’attacco: «Meloni tace?»

WASHINGTON Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha disposto l’innalzamento “immediato” dal dieci al 15 per cento dei dazi globali alle importazioni. La decisione, scrive Trump su Truth, segue l’analisi «approfondita, dettagliata e completa della ridicola, mal scritta e straordinariamente anti-americana» adottata venerdì dalla Corte suprema. «In qualità di presidente degli Stati Uniti d’America, aumenterò con effetto immediato il dazio doganale globale del 10 per cento sui Paesi, molti dei quali hanno “derubato” gli Stati Uniti per decenni, senza alcuna ritorsione (fino al mio arrivo!), al livello massimo consentito e legalmente testato del 15 per cento», ha scritto. Il presidente ha quindi annunciato che «nei prossimi mesi» l’amministrazione determinerà i nuovi dazi, «legalmente consentiti».
Opposizioni all’attacco: «Meloni tace?»
L’opposizione è andata all’attacco del governo, sollecitando Meloni a prendere una posizione netta dopo la decisione della Corte suprema americana, che ha bocciato i Dazi, e quella del presidente americano di alzarli a livello globale al 15 per cento per 150 giorni. «La Corte suprema negli Stati Uniti, applicando la Costituzione, ha ricordato che ogni potere incontra un limite. Siamo curiosi di sapere se Meloni farà un altro video per attaccare i giudici e difendere il suo amico Trump, oppure se difenderà per una volta gli interessi italiani», è stato l’affondo della segretaria del Pd Elly Schlein. «Meloni non ha nulla da dire sui Dazi di Trump dichiarati illegittimi e sul rilancio del Presidente Usa su nuove tariffe? Per una volta prendiamo qualche decisione forte? Reagiamo? C’è nessuno?», gli ha fatto eco ironicamente il presidente del M5s Giuseppe Conte. Per tutta la giornata il governo ha mostrato estrema prudenza, facendo capire di voler prima conoscere con precisione le mosse di Trump. «Giorgia Meloni e Donald Trump, di fronte a sentenze che non condividono, reagiscono allo stesso modo: gridano al complotto invece di rispettare l’autonomia della giustizia. Alla presidente Meloni rivolgo una domanda semplice: intende lavorare per far restituire alle imprese italiane i miliardi di euro sottratti dagli effetti dei Dazi imposti da Trump?», ha incalzato Angelo Bonelli di Avs.
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