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Cosenza, attivisti a difesa del territorio minacciano la consegna delle tessere elettorali in Prefettura

Il Comitato Tutela e Valorizzazione area collinare a Sud: «Cittadini ignorati e norme calpestate»

Pubblicato il: 23/02/2026 – 22:03
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Cosenza, attivisti a difesa del territorio minacciano la consegna delle tessere elettorali in Prefettura

COSENZA Il Comitato Tutela e Valorizzazione area collinare a Sud di Cosenza, in un comunicato diramato nella giornata di ieri esprime «profondo sdegno per l’atteggiamento dell’Amministrazione comunale di Cosenza, che continua a ignorare cittadini, denunce e norme di legge. Nonostante le segnalazioni presentate a spese dei residenti, risulterebbe che il Settore Attività Produttive, Eventi e Fiere, nel corso dell’iter autorizzativo, non abbia tenuto conto della Legge 353/2000, normativa quadro sui terreni percorsi dal fuoco. L’art. 10 della legge prevede divieti chiari, che appaiono disattesi. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di forte criticità: la trasformazione della classificazione urbanistica dell’area da R3 a R1, avvenuta attraverso procedure che il Comitato ritiene quantomeno discutibili, sia per modalità sia per tempistiche. Una modifica che ha inciso profondamente sul livello di rischio e sulle possibilità edificatorie, senza un adeguato coinvolgimento dei residenti né un confronto pubblico trasparente».
Di fronte alle richieste del comitato, il Settore Attività Produttive, con nota a firma del dirigente Giovinazzo, ha rimandato tutto al Settore 10 Urbanistica ed Edilizia Privata, oggi con delega in capo al Sindaco. «Da allora, nessuna risposta. Analogo silenzio – aggiungono i residenti – è seguito a una raccomandata formale su presunti abusi edilizi riscontrati nel cantiere. Ricordiamo che l’opera non è stata dichiarata di pubblica utilità, né indifferibile e urgente, e dunque non può bypassare le norme vigenti».
Ieri mattina – denunciano gli attivisti – «è stato innalzato un manufatto in un’area che Giacomo Mancini senior definì il polmone verde di Cosenza, senza che gli abitanti fossero informati o coinvolti. Di fronte a un sistema istituzionale sordo e autoreferenziale, che nega risposte e partecipazione democratica, i residenti annunciano la consegna delle tessere elettorali in Prefettura, come gesto estremo e simbolico di protesta contro un sistema che ha tradito il proprio mandato. Il nostro è il grido di una comunità stanca di essere ignorata. La tutela del territorio non è un favore: è un diritto» conclude il Comitato Tutela e Valorizzazione area collinare a Sud di Cosenza. (redazione@corrierecal.it)

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