La Protezione civile nei comuni colpiti dal maltempo, domani vertice in Cittadella sull’erosione costiera
Dopo Harry e Ulrike prosegue la conta dei danni. I sopralluoghi anticipati dalle dichiarazioni di Fabio Ciciliano a Sibari

COSENZA Sono in corso i sopralluoghi dei tecnici della Dipartimento della Protezione Civile e della Protezione Civile della Regione Calabria nei comuni calabresi colpiti dai cicloni Harry e Ulrike e dalle violente mareggiate che hanno flagellato in particolare i centri costieri. In un post pubblicato sul profilo Facebook ufficiale, il sindaco di Fuscaldo Giacomo Middea ha dato conto delle verifiche tecniche, annunciate nei giorni scorsi dal capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, in occasione del sopralluogo effettuato nella Sibaritide (qui la notizia). Sotto osservazione soprattutto i tratti di litorale maggiormente esposti, dove le mareggiate hanno aggravato fenomeni di arretramento della linea di costa, danneggiato infrastrutture, stabilimenti balneari e creato disagi alla viabilità urbana.
I tecnici stanno effettuando sopralluoghi su opere di difesa costiera, argini, strade e sottoservizi, oltre a monitorare situazioni di dissesto idrogeologico nelle aree interne colpite dalle intense precipitazioni. In diversi comuni si sono registrati cedimenti di tratti stradali, allagamenti e criticità nei sistemi di smaltimento delle acque. Particolare attenzione è rivolta alle zone già classificate a rischio erosione, dove le ultime mareggiate hanno accentuato la vulnerabilità del territorio. Solo al termine delle verifiche sarà possibile avere un quadro definitivo dei danni e delle risorse necessarie per il ripristino e la messa in sicurezza delle aree colpite.



Domani il confronto alla Cittadella regionale
L’emergenza maltempo pare ormai alle spalle, ma quanto accaduto ha riacceso i riflettori su un tema strutturale che da anni interessa la Calabria: l’erosione costiera. Domani è in programma un incontro alla Cittadella Regionale, dove amministratori, tecnici e rappresentanti istituzionali si confronteranno sulle strategie da adottare per la difesa del litorale. Al centro del vertice ci saranno la pianificazione degli interventi, l’utilizzo delle risorse disponibili e la necessità di una programmazione integrata che superi la logica dell’emergenza. I recenti eventi meteorologici hanno evidenziato quanto il cambiamento climatico stia rendendo sempre più frequenti e intensi fenomeni estremi, mettendo a dura prova territori già fragili. La necessità – più volte ribadita anche dal governatore Roberto Occhiuto – è di definire un percorso di prevenzione, monitoraggio e manutenzione costante. (redazione@corrierecal.it)
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