«Lavoriamo nel lungo periodo per trasformare nuovi spazi finanziari in strumenti di investimento»
Pietropaolo commenta il via libera alla cancellazione del fondo per le anticipazioni di liquidità

REGGIO CALABRIA «La Commissione Bilancio del Consiglio Regionale, su proposta della Giunta, ha dato parere favorevole all’attuazione delle disposizioni contenute in alcuni commi del primo articolo della legge 199 del 30 dicembre 2025. Il Consiglio Regionale ha poi approvato in seduta odierna». Lo riferisce in una nota Filippo Pietropaolo, presidente Commissione Bilancio del Consiglio regionale. Si tratta – prosegue Pietropaolo – di un provvedimento finanziario molto tecnico che riguarda la cancellazione del fondo per le anticipazioni di liquidità della Regione e che rappresenta una buona notizia. In primis perché mette la Calabria nelle condizioni di migliorare la chiusura dei propri conti e poi perché sancisce il nuovo approccio con cui lo Stato e il Governo rendono vivo il principio di leale collaborazione tra i vari livelli dell’amministrazione. Con l’approvazione di questo quadro normativo non solo la Calabria aderisce a un’iniziativa dello Stato, ma è lo stesso Stato che si pone a garanzia del debito delle Regioni tramite il MEF con la possibilità di restituzione entro il 2051. Il dato è che la Calabria rimodulerà 193 milioni di anticipazione di liquidità legata al debito che altrimenti avrebbe dovuto versare a garanzia dei propri conti. L’effetto, pur non avendo un impatto diretto sui cittadini, consentirà alla Regione di azzerare la diminuzione dell’avanzo del bilancio regionale liberandone quella quota annuale, ottenere un miglioramento nella contabilità regionale e operare in un regime di gestione di finanza più sereno. Ciò significa che la Calabria potrà trasformare questo nuovo spazio finanziario in strumenti di investimento. Elemento che avrà ricadute sulla vita dei nostri cittadini e delle nostre imprese. Ad un livello più tecnico – rimarca Pietropaolo – otterremo una migliore performance in seno agli indicatori di Accrual, il sistema unico di contabilità economico-patrimoniale adottato con la Riforma 1.15 del PNRR, di fatto aumentando la nostra accountability come Pubblica Amministrazione. Il nostro lavoro la cui essenza va individuata nella capacità di creare le condizioni per una programmazione lungimirante, sostenibile e di lungo periodo, non guarda solo all’oggi, ma soprattutto al domani».
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