Crotone, numeri da big: la “rimonta” playoff ora è realtà
Sette gare da protagonista, Gomez capocannoniere e una squadra che ha ritrovato anima e identità: i rossoblù sognano il sorpasso al quarto posto

CROTONE Numeri da prima della classe e una ritrovata consapevolezza nei propri mezzi: il Crotone di Emilio Longo sta vivendo il momento più brillante della sua stagione. Non solo per i risultati, ma per lo stato mentale con cui la squadra affronta ogni partita. Un mix di solidità, entusiasmo e concretezza che oggi proietta i rossoblù con decisione verso un playoff da protagonista.
Nelle ultime sette giornate di campionato il rendimento è stato da vertice: cinque vittorie, un pareggio conquistato in inferiorità numerica sul campo della Casertana e una sola sconfitta, quella di Picerno, che a questo punto appare come un semplice incidente di percorso. Il bilancio parla chiaro: 14 gol realizzati e 7 subiti, numeri che testimoniano equilibrio tra fase offensiva e tenuta difensiva.
Il nuovo anno ha segnato una svolta. Dopo aver perso diversi titolari, il Crotone ha saputo ricostruire puntando sui nuovi innesti e su chi ha scelto di restare per guidare la rinascita. Tra questi spicca il capitano Guido Gomez, leader tecnico ed emotivo, oggi anche capocannoniere con 14 gol e autentico trascinatore. In una categoria dove spesso manca continuità sotto porta, poter contare su un attaccante così prolifico rappresenta un valore aggiunto che poche squadre possono permettersi.
La trasformazione non è solo tecnica ma anche caratteriale. Il Crotone ha ritrovato identità e anima, qualità che sembravano smarrite in alcuni passaggi della stagione. Se n’è accorta anche la tifoseria: dopo due gare di protesta con la Curva Sud rimasta vuota, il pubblico è tornato sugli spalti dello Stadio Ezio Scida, premiando con applausi e sostegno l’impegno mostrato dalla squadra.
Adesso l’obiettivo è chiaro: consolidare la posizione playoff e magari guardare ancora più in alto. La prossima sfida contro il Monopoli rappresenta un banco di prova significativo, una verifica di maturità per capire fin dove può spingersi questo gruppo. Il quarto posto, oggi occupato dal Cosenza, dista appena tre punti. Un margine colmabile, soprattutto considerando il momento delicato che attraversano i silani da un punto di vista ambientale.
Il vento, insomma, soffia a favore dei pitagorici. Ma sarà la continuità a stabilire se questa striscia positiva è soltanto un grande momento o l’inizio di una scalata che può cambiare volto alla stagione. (redazione@corrierecal.it)
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