Idonei della Pubblica amministrazione in Calabria, sospesa la manifestazione del 25 marzo
La decisione dopo il confronto con la deputata Loizzo e le rassicurazioni sull’approvazione della legge regionale

CATANZARO «Stamani abbiamo avuto una conversazione con l’onorevole Simona Loizzo deputato e promotrice insieme ai consiglieri regionali della Lega della proposta di legge regionale sugli idonei. L’onorevole Loizzo ci ha chiesto di sospendere la manifestazione organizzata per il prossimo 25 marzo a Catanzaro per sollecitare la politica regionale ad approvare la legge, rassicurandoci sulla piena adesione delle forze di maggioranza all’iniziativa legislativa. Per senso di responsabilità abbiamo deciso di sospendere la manifestazione, confidando che tutto il consiglio regionale la approvi al più presto». E’ quanto si legge in una nota degli Idonei Calabria pubblica amministrazione. «Per il momento – proseguono – abbiamo registrato l’adesione del consigliere Francesco De Cicco, dei segretari regionali di Pd, Cinquestelle e Psi, Irto, Orrico e Incarnato, dell’onorevole Antoniozzi, dei sindacati Uil, Ugl e Confsal. La nostra decisione comporta una delega di fiducia alla politica regionale. Ci rivolgiamo ancora una volta agli onorevoli Francesco Cannizzaro e Wanda Ferro, all’onorevole Pino Galati, a Casa Riformista. A Ferro e Cannizzaro e Galati segretari di partiti di maggioranza ricordiamo che questa legge è giusta e sacrosanta». «Rinviamo ogni manifestazione ai primi di maggio – è scritto nella nota – laddove saremo massa critica attiva in occasione delle elezioni amministrative. Abbiamo raccolto 671 certificati elettorali in tutta la Calabria quasi la metà nella città metropolitana di Reggio Calabria. Non siamo politicizzati ma non potremo non intervenire facendo emergere le nostre istanze per una legge che è indispensabile». «Rivolgiamo un appello – concludono gli idonei – alla presidente facente funzioni dell’Anci, Simona Scarcella, ai sindaci, ai presidenti delle province, a Cgil e Cisl affinché sostengano la nostra lotta. Al sindaco di Cosenza l’invito a utilizzare le graduatorie così come agli altri sindaci. Al presidente Occhiuto, infine, il nostro appello affinché faccia propria questa iniziativa così com’è accaduto in altre vertenze. Non ci deluda».
Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato