“Referendum Giustizia – Sì o No”, il 9 marzo il dibattito organizzato dalla Biblioteca Gullo
L’evento in programma il prossimo 9 marzo 2026 alle ore 15.30, nel Salone degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza

COSENZA La Biblioteca Gullo torna ad essere luogo vivo di confronto politico e culturale, nel solco di una tradizione che l’ha vista, nel corso dei decenni, protagonista del dibattito pubblico nazionale sui grandi temi della democrazia e delle istituzioni.
Il prossimo 9 marzo 2026 alle ore 15.30, nel Salone degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Referendum Giustizia – Sì o No”, promosso in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Cosenza e la Camera Penale di Cosenza “Avv. Fausto Gullo”. Un appuntamento che si inserisce pienamente nella vocazione storica della Biblioteca: essere spazio di elaborazione critica, laboratorio di idee, luogo di dialogo tra culture politiche diverse.
Fin dalla sua fondazione, la Biblioteca Gullo ha rappresentato un presidio di pluralismo e di partecipazione civile, ospitando confronti sui passaggi cruciali della vita politica del Paese e offrendo alla comunità giuridica e alla cittadinanza occasioni di approfondimento serio e documentato. Anche questa iniziativa si muove in tale direzione: non un evento di parte, ma un’arena di discussione alta e qualificata su una riforma che incide sugli equilibri della giustizia e, più in generale, sull’assetto dello Stato di diritto.
Ad aprire i lavori sarà l’avvocato Luigi Gullo, Presidente della Biblioteca, a testimonianza della continuità di un impegno culturale che lega memoria storica e attualità politica. L’introduzione della riforma sarà affidata al senatore Francesco Paolo Sisto, Sottosegretario alla Giustizia, che illustrerà i contenuti dell’intervento normativo oggetto del referendum.

Seguirà un confronto articolato tra autorevoli esponenti del mondo forense, della magistratura e delle istituzioni, chiamati a sostenere le ragioni del “Sì” e del “No”. Una pluralità di voci che riflette la volontà degli organizzatori di garantire equilibrio, rigore tecnico e rispetto delle diverse posizioni, in coerenza con la funzione storica della Biblioteca Gullo quale spazio di mediazione culturale e politica.
Il confronto entrerà quindi nel vivo con gli interventi dei relatori schierati per il “Sì”: l’avvocato Pierluca Bonofiglio, Vice Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza; l’avvocato Roberto Le Pera, Presidente della Camera Penale di Cosenza; l’avvocato Nicola Carratelli, Presidente del Comitato Scientifico della Camera Penale di Cosenza; e il senatore Fausto Orsomarso. A sostenere le ragioni del “No” interverranno Giovanni Garofalo, Presidente del Tribunale di Lamezia Terme; Domenico Guarascio, Procuratore della Repubblica di Crotone; Piero Santese, Presidente di Sezione della Corte d’Appello di Catanzaro e coordinatore del comitato per il “No” per il distretto di Catanzaro; e il senatore Nicola Irto.
In un momento in cui il dibattito pubblico rischia spesso di semplificarsi o polarizzarsi, la Biblioteca riafferma il proprio ruolo: promuovere conoscenza, favorire il confronto argomentato, contribuire alla formazione di una coscienza civica informata. L’evento è valido per il riconoscimento di tre crediti formativi deontologici per gli avvocati, ma si rivolge all’intera cittadinanza, nella convinzione che le riforme della giustizia riguardino l’intera collettività. (redazione@corrierecal.it)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato