Violenza sui campi in Calabria, l’AIA dice basta: stop agli arbitri in Terza Categoria
La protesta dell’Associazione Italiana Arbitri arriva dopo l’ennesimo episodio ai danni di un giovane direttore di gara

CATANZARO Il mondo del calcio dilettantistico calabrese si ferma per protestare contro la violenza sui campi. L’Associazione Italiana Arbitri ha deciso di bloccare per questo fine settimana le designazioni dei direttori di gara per tutte le partite di Terza Categoria in programma oggi, sabato 7 marzo, e domenica 8 marzo in Calabria.
Il provvedimento arriva dopo un grave episodio verificatosi nei giorni scorsi durante la gara tra Sporting Ceramida e Asd Sinopolese, disputata nel girone G. Al termine della partita l’arbitro sarebbe stato aggredito fisicamente, un fatto che ha provocato una forte reazione da parte dei vertici arbitrali regionali.
Per i rappresentanti dell’AIA la misura è stata ritenuta necessaria per lanciare un segnale chiaro contro le aggressioni nei confronti dei direttori di gara, fenomeno che negli ultimi tempi sta suscitando crescente preoccupazione. La scelta di fermare temporaneamente le designazioni punta anche a richiamare l’attenzione sulla tutela degli arbitri, spesso molto giovani, impegnati nei campionati dilettantistici.
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