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le indagini

“Sistema Cotronei”, chiesto il rinvio a giudizio per i 14 indagati. Il 12 maggio l’udienza preliminare – NOMI

L’inchiesta su presunte irregolarità amministrative, tra cui spicca la gestione del progetto “Borgo della Musica Rock-Steven Tyler”

Pubblicato il: 09/03/2026 – 12:02
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“Sistema Cotronei”, chiesto il rinvio a giudizio per i 14 indagati. Il 12 maggio l’udienza preliminare – NOMI

CROTONE Si terrà il prossimo 12 maggio l’udienza preliminare per 14 persone coinvolte nell’inchiesta della Procura di Crotone su presunte irregolarità amministrative, tra cui spicca la gestione del progetto “Borgo della Musica Rock-Steven Tyler”. Il pm ha chiesto per tutti il rinvio a giudizio.
L’attività trae origine da una complessa e articolata indagine condotta dai Carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro e diretta dalla Procura della Repubblica di Crotone, che ha consentito di individuare diversi punti oscuri nel sistema di gestione della cosa pubblica nel Comune di Cotronei. Tra gli indagati anche il sindaco Antonio Ammirati, alcuni ex componenti della giunta, quattro dirigenti comunali e tre imprenditori. Anche l’ex sindaco Nicola Belcastro risulta indagato per falso.

Le indagini

Le indagini, sviluppate nell’arco di oltre tre anni, hanno permesso di disvelare una serie di condotte amministrative caratterizzata da falsificazioni documentali, irregolarità negli appalti pubblici e interferenze di soggetti privati, alcuni dei quali autori di condotte estorsive ai danni di funzionari, amministratori e privati imprenditori locali nell’intento di condizionare le scelte politico-amministrative e ottenere indebiti vantaggi economici. Tra i principali filoni investigativi, di particolare rilievo risulta quello relativo alla realizzazione del progetto “Borgo della Musica Rock – Steven Tyler”, intervento culturale e turistico finanziato per 1.300.000.00 euro di fondi regionali, finalizzato alla creazione di un Museo del Rock dedicato al celebre leader della band degli “Aerosmith”. 
Il progetto, frutto di un’intesa originaria tra l’amministrazione comunale e la stessa rockstar Steven Tyler, frontman e leader del gruppo rock di fama mondiale – la cui famiglia ha origini proprio nel centro della provincia crotonese – era stato concepito per trasformare Cotronei in un polo di attrazione culturale e musicale di respiro internazionale. L’artista americano, fortemente legato all’iniziativa, si era personalmente impegnato a partecipare all’inaugurazione del museo con un concerto gratuito insieme alla figlia, l’attrice Liv Tyler, in segno di amicizia e di riconoscenza verso il territorio. 
Le irregolarità amministrative e tecniche riscontrate, consistenti in falsi atti pubblici, mancate autorizzazioni paesaggistiche, omissioni di pareri e illegittime procedure di esproprio, hanno determinato la mancata realizzazione dell’opera. L’attività investigativa ha inoltre consentito di far emergere episodi di frode nella gestione degli appalti pubblici, corruzione elettorale e pressioni indebite nei confronti di amministratori e funzionari. (redazione@corrierecal.it)

Gli indagati

Antonio Ammirati, Nicola Belcastro, Francesco Greco, Rosa Toscano, Pierluigi Benincasa, Elisabetta Fragale, Antonio Bevilacqua, Giuseppe Scarpino, Gaetano Scavelli, Antonio Scavelli, Antonio Urso, Massimiliano Loria, Mafalda Astorino e Viviana Rizzo.

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