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mercato clandestino dei farmaci

«Ce ne ho al momento trentacinque pezzi», così Criscuolo vendeva Botox rubato

L’uomo intercettato mentre trattava fiale di Botox con un centro estetico di Casoria, è tra i quattro arrestati dell’operazione della Procura di Reggio Calabria

Pubblicato il: 13/03/2026 – 10:55
di Paola Suraci
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«Ce ne ho al momento trentacinque pezzi», così Criscuolo vendeva Botox rubato

REGGIO CALABRIA Dalle carte dell’inchiesta della Procura di Reggio Calabria emerge un quadro inquietante: una banda organizzata, con base operativa a Napoli, prendeva di mira l’Ospedale “Tiberio Evoli” di Melito di Porto Salvo per sottrarre farmaci oncologici di altissimo valore. I furti, compiuti tra aprile e luglio 2024, venivano eseguiti di notte, con meticolosa pianificazione, e gli indagati facevano rientro subito in Campania per la successiva commercializzazione dei medicinali. L’indagine reggina, coordinata dai magistrati e supportata dal Nucleo operativo dei carabinieri di Melito, ha ricostruito gli spostamenti dei malfattori attraverso intercettazioni telefoniche e filmati di videosorveglianza, tracciando con precisione i momenti dei furti e il modus operandi della banda.

Il “sistema Criscuolo” e il furto dei farmaci

Dalle carte emerge che Mario Criscuolo, uni dei quattro arrestati, oltre a essere dedito ai furti di farmaci ad alto costo (oncologici, chemioterapici, ecc.), avrebbe detenuto medicinali destinati alla successiva commercializzazione e infatti risulta coinvolto anche in un’altra indagine della Procura di Napoli relativa al traffico illecito di farmaci. Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo: “con più condotte esecutive del medesimo disegno criminoso, riceveva farmaci di provenienza furtiva ovvero contraffatti o adulterati, provenienti dai delitti di cui ai capi precedenti ovvero da quello di cui agli artt. 442 in relazione all’art. 440 comma 3 del codice penale e, al fine di trarne profitto, li deteneva per la vendita, li poneva in vendita o li metteva comunque in circolazione”. Un filone investigativo che rafforzerebbe l’ipotesi degli inquirenti secondo cui il mercato clandestino dei farmaci rubati avrebbe ramificazioni anche fuori dalla Calabria.


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35 fiale di Botox (botulino)

Nel corso di una conversazione intercettata sull’utenza telefonica in uso allo stesso Criscuolo, l’uomo dichiara di avere 35 fiale di Botox (botulino) per un valore complessivo di circa 25.620 euro, pari a circa 732 euro a fiala. La conversazione avviene con una donna che gestisce un centro estetico a Casoria (Napoli). Nel dialogo l’uomo prova a proporre la vendita del farmaco:

Criscuolo Mario: Senti, ti ha spiegato più o meno, poi mi ha chiamato Patrizia, le ho detto dammi il numero e le spiego io e a limite… dimmi cosa vorresti…
Interlocutrice: Le fiale!
Criscuolo Mario: Eh! Ce ne ho al momento trentacinque pezzi! Di quelli…
Interlocutrice: Ma quanto al pezzo?
Criscuolo Mario: Eh, allora quelli… io vengo là, non ti preoccupare.
Interlocutrice: Eh…
Criscuolo Mario: Facciamo un buon prezzo! Dici…
Interlocutrice: Volevo vedere un attimo su internet di cosa si trattava quella marca là, ti dico la verità, perché mi metto paura! (ride)
Criscuolo Mario: Eh, allora ora facciamo una cosa: ti porto direttamente lo scatolino più tardi e vedi i fatti tuoi.
Interlocutrice: No, ma tu, mandami una fotografia su WhatsApp!
Criscuolo Mario: Ma non te l’ha data la fotografia Patrizia?
Interlocutrice: Ah, quella là con lo scatolo verde e bianco, sì, sì, ok allora adesso mi segno il tuo numero, appena ho due minuti…
Criscuolo Mario: Eh!
Interlocutrice: Mi metto a vedere di che si tratta e vedo, non preoccuparti.
Criscuolo Mario: Eh! Va bene, perché se vuoi ti porto direttamente lo scatolino e decidi tu.
Interlocutrice: No, non ti preoccupare, vedo io, non ti preoccupare.
Criscuolo Mario: Comunque a pezzo sicuramente, tu devi pensare che uno scatolino di quelli sta a sette e venti, uno scatolino sette e trenta uno scatolo!
Interlocutrice: Non ho capito!
Criscuolo Mario: A pezzo!
Interlocutrice: Uno scatolo quanto contiene?
Criscuolo Mario: Allora, il prezzo… costa, costa settecento quasi quaranta!
Interlocutrice: E di quanti pezzi?
Criscuolo Mario: Settecento trentatré, sta! Allora ogni scatola sta settecentotrentadue, uno scatolino.
Interlocutrice: Ma settecento trentatré euro?
Criscuolo Mario: Ma…
Interlocutrice: Ma ho capito, ma è uno scatolino, quanto ne contiene?
Criscuolo Mario: Costa… no, ma io non voglio questi soldi!
Interlocutrice: Una fiala settecento… no, non penso proprio.
Criscuolo Mario: Se non sbaglio c’è una fiala dentro.
Interlocutrice: Allora devo vedere su internet… secondo me stiamo parlando di un’altra cosa! È Botox o acido?
Criscuolo Mario: Botulino! Pronto?
Interlocutrice: Botox o acido?
Criscuolo Mario: Eh eh, ho capito, ma non si sente bene.
Interlocutrice: Allora non lo so, Mario, allora non lo so questo… Botox?
Criscuolo Mario: Eh, non ti ho sentito bene, dici?
Interlocutrice: No, va bene…
Criscuolo Mario: Allora è Botox.
Interlocutrice: Grazie, grazie lo stesso, ciao Mario, ciao ciao.
Criscuolo Mario: Botulino… Botulino! Ah? Va bene allora, va bene, ciao ciao.


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