Nuovo appello degli Idonei calabresi della pubblica amministrazione: «Occhiuto ci dia speranza»
La portavoce Sandra De Luca: «Se la politica parla solo a se stessa perde capacità di consensi»

CATANZARO «Rinnoviamo il nostro appello al presidente Occhiuto. Ci dia una speranza. Ci restituisca la possibilità di essere parte attiva nella pubblica amministrazione calabrese che ha bisogno di noi». E’ quanto dichiara in una nota Sandra De Luca, portavoce Idonei Calabria pubblica amministrazione. «Se la politica parla solo a se stessa perde capacità di consensi. Occhiuto ha avuto la capacità di interpretare tante volte le esigenze dei lavoratori. Ringraziamo il gruppo consiliare regionale della Lega, i deputati Loizzo, Orrico, Irto, Mario Occhiuto, Antoniozzi, il consigliere regionale De Cicco, il Psi, i sindacati Confsal, Uil, Ugl. Ringraziamo il Comitato Pa Calabria. Ci stanno vicini», prosegue la nota. «Ringraziamo – si legge – anche i deputati Ferro, Cannizzaro, Rapani, Gentile, Stumpo, Baldino, Furgiuele, per non averci risposto: anche questo è un segno. Sul referendum di domenica ci stiamo determinando. Abbiamo già deciso cosa fare ma non vogliamo confondere le acque. È mortificante rivolgersi sempre alla magistratura per difendere i diritti mentre la politica dovrebbe risolverli. Abbiamo rinunciato alla manifestazione del 25 marzo per senso di responsabilità. Ma non rinunceremo mai a lottare dal basso per i nostri diritti».
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