Uil Calabria in campo contro mobbing e stalking: a Catanzaro apre il nuovo sportello
Senese: non è solo un servizio, è il segno che nessuna solitudine è inevitabile, nessuna ingiustizia è normale

CATANZARO «Oggi, a Catanzaro, nella sede della Uil Calabria, non abbiamo semplicemente aperto uno sportello. Abbiamo aperto uno spazio di ascolto, di dignità, di coraggio. In un tempo in cui il silenzio spesso pesa più delle parole, nasce un presidio per chi ha visto i propri diritti incrinarsi tra le pieghe del lavoro e della vita quotidiana». Così Mariaelena Senese, segretaria generale della Uil Calabria, all’inaugurazione dello “Sportello mobbing e stalking” del sindacato a Catanzaro. All’iniziativa hanno partecipato anche la segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese, il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa e i vertici delle forze dell’ordine del territorio. «Il nuovo sportello Uil Calabria contro mobbing e stalking – ha sostenuto la Senese – non è solo un servizio, è il segno che nessuna solitudine è inevitabile, nessuna ingiustizia è normale. Perché il lavoro dovrebbe essere luogo di realizzazione, non di paura. E la vita, anche nelle sue fragilità, merita sempre rispetto. Oggi abbiamo scelto di esserci. E di esserci insieme. Insieme a quella rete preziosa fatta dalle forze dell’ordine, dai carabinieri e dalla Polizia di Stato, dalla presenza delle istituzioni con il prefetto, e dalle tante associazioni del territorio che, ogni giorno, operano con dedizione e coraggio».

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