Sì al Referendum, Bignami a Cosenza smonta la tesi di Bonelli: «Il suo è un processo alle intenzioni»
Il capogruppo di Fdi alla Camera risponde alle dichiarazione del leader di Avs. Che ieri a Cosenza aveva parlato di una riforma dettata dalla voglia di potere del Governo

COSENZA Ultime 24 ore prima del silenzio elettorale, ultimi chilometri da percorrere per i sostenitori del No e del Sì alla riforma della giustizia. A Cosenza inizia il suo mini tour in Calabria Galeazzo Bignami, capogruppo di Fdi alla Camera. Arriva insieme al sottosegretario all’Interno Wanda Ferro. Tra i relatori anche Nicola Caruso dell’Esecutivo nazionale della Gioventù, Angelo Brutto e Alessandra De Francesco, consiglieri regionali della Calabria, Fausto Orsomarso ed Ernesto Rapani, senatori di Fdi. Sulla riforma, è netto il commento di Bignami: «Separare le carriere è necessario perché tutti noi vogliamo un giudice che sia davvero terzo e imparziale, non un giudice che sia arbitro e che poi magari si iscriva a una squadra, indossando una nuova maglietta». Bignami risponde anche in merito alle dichiarazioni del leader di Avs Angelo Bonelli, che ieri al Corriere della Calabria aveva attaccato – nel corso di un’iniziativa a sostegno del No al referendum – il governo Meloni, considerato interessato «prima alla riforma della giustizia e poi a quella della Corte dei Conti». «Quello che Bonelli afferma dovrebbe avere un riferimento di natura giuridica, il suo è un processo alle intenzioni ed è l’ultima cosa che bisognerebbe fare». (f.b.)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato